{"id":2005,"date":"2019-11-06T11:18:44","date_gmt":"2019-11-06T10:18:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?p=2005"},"modified":"2019-11-06T11:18:44","modified_gmt":"2019-11-06T10:18:44","slug":"novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/","title":{"rendered":"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\">T<\/span>ra le ritenute dei dipendenti, degli autonomi e dei collaboratori, gli acconti Iva\/Ires\/Irpef\/Irap e le addizionali comunali\/regionali Irpef, questo mese gli italiani sono a chiamati a versare all\u2019erario 55 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno novembre si conferma il mese delle tasse. L\u2019Ufficio studi della CGIA ricorda che, ad esempio, nel 2018 il gettito tributario complessivo aveva superato i 500 miliardi di euro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.21.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2010 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.21.png\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.21.png 420w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.21-239x300.png 239w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.21-335x420.png 335w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa imponente massa monetaria e\u0300 affluita nelle casse pubbliche rispettando precise scadenze fiscali che, da sempre, si concentrano prevalentemente tra giugno\/luglio e tra novembre\/dicembre.<\/p>\n<p>Il 2018, comunque, e\u0300 stato un anno particolare: la scadenza del 30 giugno e\u0300 \u201ccaduta\u201d di sabato e, conseguentemente, ha provocato uno slittamento in avanti dei versamenti estivi. Dichiara il coordinatore dell\u2019Ufficio studi Paolo Zabeo:<\/p>\n<p>\u201cUna parte importante delle imposte che dovranno essere pagate questo mese dalle imprese sono in realta\u0300 una partita di giro, come l\u2019 Iva o le ritenute dei propri dipendenti; tuttavia, non saranno comunque pochi gli imprenditori, soprattutto quelli di piccola dimensione, che per onorare queste scadenze si troveranno in difficolta\u0300. Il rallentamento dell\u2019economia emerso in questi ultimi mesi ha allungato i tempi di pagamento anche nei rapporti commerciali tra imprese private, provocando non pochi squilibri finanziari a tantissime piccole aziende che da sempre sono a corto di liquidita\u0300 e sottocapitalizzate\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ammontare complessivo del gettito in capo alle imprese \u00e8 avvertito ormai da tutti come un problema che deve essere affrontato in tempi rapidissimi.<\/p>\n<p>Tuttavia,non va nemmeno dimenticata la necessit\u00e0 di semplificare il quadro normativo del nostro sistema fiscale.\u201cCon un fisco pi\u00f9 semplice e trasparente \u2013dichiara il segretario Renato Mason \u2013anche l\u2019Amministrazione finanziaria potrebbe lavorare meglio ed essere pi\u00f9 efficiente per contrastare l\u2019evasione\/elusione fiscale.<\/p>\n<p>La moltitudine di leggi, decreti, regolamentie circolari esplicative presenti nel nostro ordinamento tributario, invece, complica la vita non solo agli addetti ai lavori, ma anche aglioperatori del fisco che, comunque, continuano ad essere uno dei comparti pi\u00f9 virtuosi di tutta lanostra Amministrazione pubblica\u201d.<\/p>\n<p>Tornando ai numeri della ricerca, l\u2019imposta pi\u00f9 onerosa che le imprese e i lavoratori autonomi verseranno questo mese sar\u00e0 l\u2019Iva,che comporter\u00e0 un incasso per l\u2019erario di 15 miliardi di euro. Segue l\u2019acconto Ires in capo alle societ\u00e0 di capitali (Spa, Srl, Societ\u00e0 cooperative, etc.): queste ultime anticiperanno al fisco 13,3 miliardi di euro.<\/p>\n<p>I collaboratori e i lavoratori dipendenti, attraverso i rispettivi datori di lavoro, \u201cdaranno\u201d al fisco le ritenute per un importo pari a 11,9 miliardi di euro. L\u2019acconto Irpef, invece, coster\u00e0 alle aziende e ai percettori di redditi diversi (fitti, plusvalenze, lavoro occasionale, etc.) 6,2 miliardi di euro, mentre l\u2019Irap implicher\u00e0 un prelievo di 6,1 miliardi.<\/p>\n<p>L\u2019addizionale regionale Irpef garantir\u00e0 ai Governatori 1 miliardo, mentre le ritenute dei lavoratori autonomi peseranno sulle tasche di questi ultimi per 950 milioni di euro. Le addizionali comunali Irpef, infine, permetteranno ai Sindaci di incassare 413 milioni di euro e dalle ritenute dei bonifici delle detrazioni Irpef l\u2019erario incamerer\u00e0 190 milioni di euro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.27.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2011 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.27.png\" alt=\"\" width=\"529\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.27.png 529w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.27-300x201.png 300w\" sizes=\"(max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>E\u0300 utile segnalare che il gettito di ciascuna imposta definita in questa elaborazione e\u0300 stato stimato sulla base dell\u2019andamento registrato negli ultimi anni. Oltre a cio\u0300, si e\u0300 tenuto conto delle principali modifiche legislative intervenute nel frattempo. Precisa il ricercatore dell\u2019Ufficio studi Andrea Vavolo:<\/p>\n<p>\u201cIn questa stima, infatti, si e\u0300 tenuto conto della diversa articolazione degli acconti1 che, a partire dal mese di novembre 2019, interessera\u0300 i contribuenti soggetti agli Indicatori Sintetici di Affidabilita\u0300 fiscale (ISA). In particolare, gli acconti saranno composti da due rate ciascuna pari al 50 per cento del totale da versare, in luogo dell\u2019attuale ripartizione che vede la prima rata pari al 40 per cento dell\u2019imposta dovuta per l\u2019anno precedente e la seconda del 60 per cento\u201d.<\/p>\n<p>Gia\u0300 a partire dal mese di novembre di quest\u2019anno, infatti, l\u2019applicazione di tale disposizione equivale a una riduzione dell\u2019acconto (solo per i contribuenti soggetti agli ISA) al 90 per cento (come risulta confermato dalla relazione illustrativa al predetto provvedimento). L\u2019Ufficio studi, infine, tiene a precisare che in questa analisi non sono stati conteggiati i contributi previdenziali che dovranno essere versati entro il prossimo 16 novembre. Essendo sabato, questo pagamento slitta a lunedi\u0300 18 novembre.<\/p>\n<p>\uf0b7 In Italia la pressione fiscale sulle imprese e\u0300 al 59,1 per cento. In UE solo i francesi sono piu\u0300 tartassati di noi<\/p>\n<p>Sebbene sia una comparazione che va analizzata con molta prudenza, secondo gli ultimi dati presentati nelle settimane scorse dalla Banca Mondiale (Doing Business), solo la Francia (60,7) presenta un carico fiscale sulle imprese (in percentuale sui profitti commerciali) superiore al dato Italia (59,1). Se la media dell\u2019Area Euro e\u0300 pari al 42,8 per<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>cento (16,3 punti in meno che da noi), la Germania registra il 48,8 per cento e la Spagna il 47 per cento. Per ciascun paese esaminato, questa elaborazione fa riferimento ad una media impresa (societa\u0300 a responsabilita\u0300 limitata) con circa 60 addetti e alle imposte pagate nell\u2019anno 2018, al secondo anno di vita dell\u2019impresa (ovvero nata nel 2017). L\u2019incidenza del totale delle imposte sui profitti commerciali registrata dall\u2019Italia nel 2018 (59,1 per cento) e\u0300 abbastanza in linea con il dato del 2015 (62 per cento). Nei due anni intermedi (biennio 2016 e 2017) si e\u0300 verificata un\u2019incidenza sensibilmente inferiore (rispettivamente del 48 e del 53,1), riconducibile all\u2019effetto dell\u2019introduzione di alcune misure temporanee che hanno alleggerito il costo del lavoro, in particolar modo dei neoassunti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato (vedi Tab. 3).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.12.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2009 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.12.png\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.12.png 523w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.12-276x300.png 276w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.13.12-386x420.png 386w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le poche holding rimaste versano le tasse altrove: lo sforzo fiscale delle imprese e\u0300 tutto in capo alle Pmi<\/p>\n<p>Se fino a 35 anni fa anche le grandi imprese davano un contributo importante in termini di gettito, da qualche decennio questo apporto si e\u0300 praticamente esaurito. Sino alla prima meta\u0300 degli anni \u201980, ad esempio, l\u2019Italia era tra i leader mondiali nella chimica, nella plastica, nella gomma, nella siderurgia, nell\u2019alluminio, nell\u2019informatica e nella farmaceutica. Grazie al ruolo e al peso di tante grandi imprese pubbliche e private (Montedison, Eni, Montefibre, Pirelli, Italsider, Alumix, Olivetti, Angelini, etc.), lo sviluppo economico ed occupazionale ruotava attorno a questi comparti e il fisco ne traeva un grande beneficio. A distanza di quasi 40 anni, invece, molte di queste realta\u0300 si sono estinte e una parte dei pochi grandi player rimasti, inoltre, ha deciso di trasferirsi dove si pagano meno tasse. Ancorche\u0301 non si possa parlare di evasione, non sono poche le holding italiane (FCA, Eni, Enel, Ferrero, Telecom, Saipem, Luxottica Group, Illy, etc.) che da qualche anno hanno trasferito la sede legale principale, o di una consociata, nei Paesi Bassi per beneficiare anche della fiscalita\u0300 di vantaggio offerta da questo Paese. Se a queste specificita\u0300 aggiungiamo il comportamento inaccettabile di alcune grandi multinazionali del web, che fanno utili importanti nel nostro Paese ma le imposte le versano altrove, possiamo affermare senza il rischio di essere smentiti che lo sforzo fiscale delle imprese italiane e\u0300 in capo quasi esclusivamente alle Pmi.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Penultimi in Europa per gli Investimenti Diretti Esteri (IDE)<\/p>\n<p>Sara\u0300 un caso che il nostro Paese sia in coda alla graduatoria europea per quanto concerne gli investimenti realizzati dalle grandi imprese straniere? Ovviamente, no. Ma e\u0300 altrettanto vero che a causa dell\u2019oppressione burocratica che grava sulle imprese, della lentezza che caratterizza la giustizia civile, dell\u2019inefficienza generale della Pubblica Amministrazione e della cronica mancanza di infrastrutture sociali ed economiche, i grandi investitori internazionali si guardano bene da \u201cimpegnarsi\u201d nel nostro Paese. L\u2019Italia, a fronte di uno stock di IDE pari al 20,5 per cento del Pil (pari a 361,1 miliardi di euro) e\u0300 al penultimo posto a livello europeo. In UE solo la Grecia presenta uno stock di investimenti inferiore al nostro (16 per cento del Pil) e tale tendenza e\u0300 stata purtroppo confermata anche nel quadriennio 2014- 2017. Le distanze con i nostri principali competitor europei sono significative: se nel 2018 la Germania registrava un ammontare complessivo di IDE del 23,5 per cento del Pil, la Francia segnava il 29,7 e la Spagna addirittura il 48,3 (vedi Tab. 4).<\/p>\n<p>Tante tasse e ben 30 giorni per pagarle<\/p>\n<p>Oltre ad avere la pressione fiscale sulle imprese tra le piu\u0300 elevate d\u2019Europa, siamo il Paese, assieme al Portogallo, dove pagare le tasse e\u0300 piu\u0300 difficile. Sempre dai dati presentati recentemente dalla Banca Mondiale (Doing Business), in Italia sono necessari 30 giorni all\u2019anno<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>(pari a 238 ore) per raccogliere tutte le informazioni necessarie per calcolare le imposte dovute; per completare tutte le dichiarazioni dei redditi e per presentarle all\u2019Amministrazione finanziaria; per effettuare il pagamento on line o presso le autorita\u0300 preposte.<\/p>\n<p>In Francia, l\u2019unico Paese UE con un carico fiscale sulle imprese superiore al nostro, per espletare le incombenze burocratiche derivanti dal pagamento delle tasse sono necessari solo 17 giorni, mentre la media dell\u2019Area dell\u2019Euro e\u0300 di 18 giorni. Anche in questa comparazione, i dati sono della Banca Mondiale, che per ciascun Paese prende in esame una media impresa (societa\u0300 a responsabilita\u0300 limitata), al secondo anno di vita e con circa 60 addetti. L\u2019anno di riferimento e\u0300 il 2018 (tab 5)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.12.54.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2007 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.12.54.png\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"556\" srcset=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.12.54.png 559w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.12.54-150x150.png 150w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.12.54-300x298.png 300w, https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Schermata-2019-11-06-alle-11.12.54-422x420.png 422w\" sizes=\"(max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le ritenute dei dipendenti, degli autonomi e dei collaboratori, gli acconti Iva\/Ires\/Irpef\/Irap e le addizionali comunali\/regionali Irpef, questo mese gli italiani sono a chiamati a versare all\u2019erario 55 miliardi di euro. Anche quest\u2019anno novembre si conferma il mese delle tasse. L\u2019Ufficio studi della CGIA ricorda che, ad esempio, nel 2018 il gettito tributario complessivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1926,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[190,42,43],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tra le ritenute dei dipendenti, degli autonomi e dei collaboratori, gli acconti Iva\/Ires\/Irpef\/Irap e le addizionali comunali\/regionali Irpef, questo mese gli italiani sono a chiamati a versare all\u2019erario 55 miliardi di euro. Anche quest\u2019anno novembre si conferma il mese delle tasse. L\u2019Ufficio studi della CGIA ricorda che, ad esempio, nel 2018 il gettito tributario complessivo [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ItaliaEconomiaOnline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-11-06T10:18:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/\",\"name\":\"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg\",\"datePublished\":\"2019-11-06T10:18:44+00:00\",\"dateModified\":\"2019-11-06T10:18:44+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg\",\"width\":960,\"height\":640},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\",\"name\":\"ItaliaEconomiaOnline\",\"description\":\"Quotidiano Economico Online\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\",\"name\":\"ladyitaliaeconomia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"ladyitaliaeconomia\"},\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi -","og_description":"Tra le ritenute dei dipendenti, degli autonomi e dei collaboratori, gli acconti Iva\/Ires\/Irpef\/Irap e le addizionali comunali\/regionali Irpef, questo mese gli italiani sono a chiamati a versare all\u2019erario 55 miliardi di euro. Anche quest\u2019anno novembre si conferma il mese delle tasse. L\u2019Ufficio studi della CGIA ricorda che, ad esempio, nel 2018 il gettito tributario complessivo [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/","og_site_name":"ItaliaEconomiaOnline","article_published_time":"2019-11-06T10:18:44+00:00","og_image":[{"width":960,"height":640,"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"ladyitaliaeconomia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"ladyitaliaeconomia","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/","name":"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi -","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg","datePublished":"2019-11-06T10:18:44+00:00","dateModified":"2019-11-06T10:18:44+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/soldi-finanza.jpg","width":960,"height":640},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/novembre-e-il-mese-delle-tasse-al-fisco-55-miliardi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Novembre \u00e8 il mese delle tasse: al fisco 55 miliardi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/","name":"ItaliaEconomiaOnline","description":"Quotidiano Economico Online","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31","name":"ladyitaliaeconomia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","caption":"ladyitaliaeconomia"},"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2005"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2005"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2012,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2005\/revisions\/2012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}