{"id":2172,"date":"2019-12-10T12:04:12","date_gmt":"2019-12-10T11:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?p=2172"},"modified":"2019-12-11T15:31:17","modified_gmt":"2019-12-11T14:31:17","slug":"aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/","title":{"rendered":"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"dropcap dropcap3\">L<\/span>a Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell&#8217;UE sugli aiuti di Stato, un importante progetto di comune interesse europeo (&#8220;IPCEI&#8221;), notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia per sostenere la ricerca e l&#8217;innovazione nel settore prioritario comune europeo delle batterie.<\/p>\n<p>I sette Stati membri erogheranno nei prossimi anni finanziamenti fino a circa 3,2 miliardi di \u20ac a favore di tale progetto che ci si aspetta possa mobilitare 5 miliardi di \u20ac supplementari di investimenti privati. Il completamento del progetto nel suo insieme \u00e8 previsto per il 2031 (con un calendario diverso per i singoli sottoprogetti).<\/p>\n<p>Margrethe <strong>Vestager<\/strong>, Vicepresidente esecutiva designata per \u201cUn&#8217;Europa pronta per l&#8217;era digitale\u201d e Commissaria responsabile per la Concorrenza, ha dichiarato: <em>&#8220;La produzione di batterie in Europa riveste un interesse strategico per l&#8217;economia e la societ\u00e0 dato il suo potenziale in termini di mobilit\u00e0 pulita e di energia, creazione di posti di lavoro, sostenibilit\u00e0 e competitivit\u00e0. I nostri importanti progetti di comune interesse favoriscono la cooperazione tra autorit\u00e0 pubbliche e industrie di diversi Stati membri per la realizzazione congiunta di ambiziosi progetti di innovazione con ricadute positive per i settori industriali e le regioni. L&#8217;aiuto approvato garantir\u00e0 che questo importante progetto possa essere realizzato senza falsare indebitamente la concorrenza.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Maro\u0161 <strong>\u0160ef\u010dovi\u010d<\/strong>, Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha dichiarato: <em>&#8220;I nostri sforzi per dare impulso all&#8217;innovazione nell&#8217;ambito dell&#8217;European Battery Alliance si stanno traducendo nella creazione di forti partenariati industriali. Grazie agli intensi sforzi prodigati da sette Stati membri, dall&#8217;industria e dalla Commissione, si sta creando il primo grande ecosistema paneuropeo delle batterie, con progetti all&#8217;avanguardia in tutti i segmenti di questa strategica catena del valore. Abbiamo trovato la ricetta giusta per la nostra politica industriale del 21<sup>\u00b0<\/sup> secolo: una forte cooperazione all&#8217;interno del settore industriale, un&#8217;azione concertata volta ad accelerare l&#8217;innovazione dai &#8220;laboratori al mercato&#8221;, la combinazione di strumenti finanziari provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato e un quadro normativo proiettato verso il futuro per sostenere un&#8217;economia europea pi\u00f9 forte e basata sulla conoscenza&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il progetto coinvolger\u00e0 <strong>17 partecipanti diretti<\/strong>, per lo pi\u00f9 soggetti del settore industriale, comprese le piccole e medie imprese (PMI), alcuni dei quali con attivit\u00e0 in pi\u00f9 di uno Stato membro. I partecipanti diretti collaboreranno strettamente tra loro e con oltre 70 partner esterni, quali piccole e medie imprese (PMI) e organismi pubblici di ricerca di tutta Europa.<\/p>\n<p>Dopo intense discussioni tecniche, durate tre mesi, tra la Commissione e i soggetti interessati, il progetto \u00e8 stato formalmente notificato alla Commissione nell&#8217;ottobre 2019 ai fini della sua approvazione ai sensi delle norme dell&#8217;UE sugli aiuti di Stato. Dopo la notifica, la Commissione ha completato la sua valutazione e ha adottato rapidamente una decisione per garantire un&#8217;attuazione del progetto sollecita e senza intoppi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il progetto<\/strong><\/p>\n<p>La transizione verso la neutralit\u00e0 climatica, anche attraverso una mobilit\u00e0 pulita e a basse emissioni, offrir\u00e0 notevoli opportunit\u00e0 per la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo tecnologico. La domanda di batterie dovrebbe crescere molto rapidamente negli anni a venire. Le politiche lungimiranti in materia di ricerca, sviluppo e innovazione avranno un ruolo fondamentale per consentire all&#8217;Europa e ai suoi Stati membri di trarre il massimo vantaggio da questa transizione. Alla fine del 2017 la Commissione aveva varato la \u201c<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/growth\/industry\/policy\/european-battery-alliance_fi\">European Battery Alliance<\/a>\u201d con gli Stati membri e i rappresentanti dell&#8217;industria interessati e nel maggio 2018 aveva adottato un piano d&#8217;azione strategico per le batterie.<\/p>\n<p>Il progetto di oggi, che si iscrive in questa serie di iniziative, sostiene lo sviluppo di tecnologie altamente innovative e sostenibili per le batterie agli ioni di litio (elettrolita liquido e stato solido) che hanno una durata maggiore, tempi di ricarica pi\u00f9 brevi oltre ad essere pi\u00f9 sicure ed ecologiche di quelle attualmente disponibili. Il progetto comporta attivit\u00e0 di ricerca ambiziose e rischiose per realizzare innovazioni che vadano oltre lo Stato dell&#8217;arte in tutta la catena del valore delle batterie, dall&#8217;estrazione e lavorazione delle materie prime, alla produzione di sostanze chimiche avanzate, alla progettazione di celle e moduli di batterie e alla loro integrazione nei sistemi intelligenti, al riciclaggio e alla ridestinazione delle batterie usate.<\/p>\n<p>Le innovazioni mireranno inoltre specificamente a migliorare la sostenibilit\u00e0 ambientale in tutti i segmenti della catena del valore delle batterie, con l&#8217;obiettivo di ridurre l&#8217;impronta di CO2 e i rifiuti generati nei differenti processi di produzione e di mettere a punto processi di smantellamento, riciclaggio e raffinamento sostenibili e rispettosi dell&#8217;ambiente, in linea con i principi dell&#8217;economia circolare.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, i partecipanti al progetto e i loro partner concentreranno il loro lavoro su quattro settori:<\/p>\n<p>(1)\u00a0 <strong>Materie prime e materiali avanzati<\/strong>: il progetto mira a definire processi innovativi sostenibili per l&#8217;estrazione, la concentrazione, la raffinazione e la purificazione dei minerali al fine di generare materie prime di elevata purezza. Per quanto riguarda i materiali avanzati (come catodi, anodi e elettroliti), il progetto si propone di migliorare i materiali esistenti, o di crearne di nuovi, da utilizzare in celle di batterie innovative.<\/p>\n<p>(2)\u00a0 <strong>Celle e moduli<\/strong>: il progetto mira a sviluppare celle e moduli innovativi con l&#8217;obiettivo di garantire la sicurezza e le prestazioni necessarie sia per le applicazioni automobilistiche sia per quelle di altro tipo (ad es., accumulatori stazionari di energia, utensili elettrici, ecc.).<\/p>\n<p>(3)\u00a0 <strong>Sistemi di batterie<\/strong>: il progetto ha l&#8217;obiettivo di sviluppare sistemi innovativi di batterie, compresi software e algoritmi per la gestione delle batterie e metodi di prova innovativi.<\/p>\n<p>(4)\u00a0 <strong>Ridestinazione, riciclaggio e raffinazione<\/strong>: il progetto ha l&#8217;obiettivo di mettere a punto processi sicuri e innovativi per la raccolta, lo smantellamento, la ridestinazione, il riciclaggio e la raffinazione dei materiali riciclati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Valutazione della Commissione<\/strong><\/p>\n<p><em>Quadro relativo ai progetti di comune interesse europeo (IPCEI)<\/em><\/p>\n<p>La Commissione ha valutato il progetto proposto ai sensi delle norme in materia di aiuti di Stato dell&#8217;UE, pi\u00f9 in particolare ai sensi della <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=uriserv:OJ.C_.2014.188.01.0004.01.ENG\">Comunicazione sulla promozione di importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI)<\/a>. Nei casi in cui non possano concretizzarsi iniziative private a sostegno dell&#8217;innovazione a causa del considerevole rischio che questo tipo di progetti implica, la comunicazione sulla promozione di importanti progetti di comune interesse europeo permette agli Stati membri di superare tali lacune di mercato e di promuovere la realizzazione di progetti innovativi.<\/p>\n<p>Per poter beneficiare di un sostegno ai sensi della comunicazione sulla promozione di importanti progetti di comune interesse europeo, un progetto deve: i) contribuire agli obiettivi strategici dell&#8217;UE; ii) coinvolgere pi\u00f9 di uno Stato membro; iii) comportare finanziamenti privati da parte dei beneficiari; iv) avere ricadute positive in tutta l&#8217;UE e v) essere altamente ambizioso in termini di ricerca e innovazione, ovvero andare al di l\u00e0 di quello che \u00e8 generalmente riconosciuto come lo &#8220;stato dell&#8217;arte&#8221; nel settore interessato.<\/p>\n<p><em>Valutazione dell&#8217;IPCEI sulle batterie<\/em><\/p>\n<p>La Commissione ha constatato che il progetto di comune interesse europeo sulle batterie \u00e8 conforme a tutte le condizioni previste dalla sua comunicazione.<\/p>\n<p>In particolare, la Commissione rileva che:<\/p>\n<ul>\n<li>la catena del valore delle batterie riveste un&#8217;importanza strategica per il futuro dell&#8217;Europa, in particolare per quanto riguarda la mobilit\u00e0 pulita e a basse emissioni;<\/li>\n<li>il progetto in questione ha un ambito di applicazione ampio che copre l&#8217;intera catena del valore delle batterie. Si tratta di un progetto molto ambizioso in quanto mira a sviluppare tecnologie e processi che non sono attualmente disponibili e consentir\u00e0 di migliorare notevolmente l&#8217;efficienza e l&#8217;impatto ambientale. Il progetto comporta inoltre significativi rischi tecnologici e finanziari che potrebbero causare fallimenti o ritardi. <strong>Il sostegno pubblico \u00e8 pertanto necessario per incentivare le imprese a realizzare gli investimenti<\/strong>;<\/li>\n<li>i risultati del progetto saranno ampiamente condivisi dalle imprese partecipanti che beneficiano del sostegno pubblico con la comunit\u00e0 scientifica e l&#8217;industria europee, in un ambito che andr\u00e0 ben al di l\u00e0 di quello delle imprese partecipanti. Di conseguenza, <strong>si avranno ricadute positive in tutta Europa<\/strong>. In ultima analisi, tutte queste attivit\u00e0 contribuiranno allo sviluppo di un ecosistema nel settore delle batterie a livello dell&#8217;UE;<\/li>\n<li>l&#8217;attuazione del progetto sar\u00e0 monitorata tramite una <strong>struttura di governance<\/strong> dedicata composta da rappresentanti delle autorit\u00e0 pubbliche dei sette Stati membri partecipanti e dei partecipanti diretti. Anche la Commissione parteciper\u00e0 alle riunioni della struttura di governance. Ogni anno sar\u00e0 organizzata una conferenza pubblica aperta a tutti i portatori di interessi allo scopo di presentare i principali risultati delle attivit\u00e0 dei partecipanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Commissione ha constatato inoltre che l&#8217;aiuto alle singole imprese \u00e8 necessario, proporzionato e non falsa indebitamente la concorrenza.<\/p>\n<p>Su tale base, la Commissione ha concluso che l&#8217;importante progetto di comune interesse europeo nel settore delle batterie, notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia \u00e8 conforme alle disposizioni dell&#8217;UE in materia di aiuti di Stato.<\/p>\n<p>Si tratta del secondo importante progetto di comune interesse europeo nel settore della ricerca, dello sviluppo e dell&#8217;innovazione approvato dalla Commissione dall&#8217;adozione delle norme pertinenti nel 2014, dopo l&#8217;<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/IP_18_6862\">IPCEI nel settore della microelettronica approvato nel dicembre 2018<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Beneficiari e importi del finanziamento <\/strong><\/p>\n<p>Il progetto coinvolger\u00e0 17 partecipanti diretti provenienti dai sette Stati membri, alcuni dei quali saranno attivi in pi\u00f9 di uno Stato membro. Il progetto nel suo insieme dovrebbe essere completato entro il 2031 (ma per ciascuno dei singoli sottoprogetti \u00e8 previsto un calendario specifico).<\/p>\n<p>I partecipanti diretti potrebbero ricevere finanziamenti fino a circa a 3,2 miliardi di \u20ac. Pi\u00f9 nello specifico, il Belgio ha chiesto l&#8217;autorizzazione a concedere finanziamenti per circa 80 milioni di \u20ac; la Finlandia per circa 30 milioni di \u20ac; la Francia per circa 960 milioni di \u20ac; la Germania per circa 1,25 miliardi di \u20ac;<strong> l&#8217;Italia per circa 570 milioni di \u20ac<\/strong>; la Polonia per circa 240 milioni di \u20ac e la Svezia per circa 50 milioni di \u20ac. Tuttavia, una quota significativa degli utili aggiuntivi realizzati dai partecipanti sar\u00e0 condivisa con i contribuenti mediante un meccanismo di recupero. In altri termini, se i progetti si riveleranno efficaci, generando entrate nette supplementari al di l\u00e0 delle proiezioni, le imprese restituiranno ai rispettivi Stati membri una parte del denaro dei contribuenti ricevuto.<\/p>\n<p>La Commissione ha accertato che il totale degli importi massimi previsti degli aiuti \u00e8 in linea con i costi ammissibili dei progetti previsti e i loro deficit di finanziamento.<\/p>\n<p>I partecipanti diretti, gli Stati membri che li sostengono e i diversi ambiti del progetto sono i seguenti:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/ec.europa.eu\/avservices\/avs\/files\/video6\/repository\/prod\/photo\/store\/store2\/15\/P041875-512243.jpg\" alt=\"graph_IT\" width=\"557\" height=\"357\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Contesto<\/strong><\/p>\n<p>Nel giugno 2014 la Commissione aveva adottato una comunicazione sulla promozione di importanti progetti di comune interesse europeo, che stabiliva i criteri in base ai quali gli Stati membri possono sostenere progetti transnazionali di importanza strategica per l&#8217;UE ai sensi dell&#8217;articolo\u00a0107, paragrafo\u00a03, lettera\u00a0b), del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea (TFUE). Tale quadro mira a incoraggiare gli Stati membri a sovvenzionare progetti che apportino un chiaro contributo alla crescita economica, all&#8217;occupazione e alla competitivit\u00e0 in Europa.<\/p>\n<p>Il quadro relativo agli importanti progetti di comune interesse europeo, che integra altre normative sugli aiuti di Stato, come il regolamento generale di esenzione per categoria e la disciplina sugli aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, permette di sostenere progetti innovativi, garantendo al contempo la limitazione delle eventuali distorsioni di concorrenza.<\/p>\n<p>Il quadro di valutazione degli aiuti di Stato indica che oltre il 96\u00a0% delle nuove misure di ricerca, sviluppo e innovazione, per le quali la spesa \u00e8 stata comunicata per la prima volta, \u00e8 stato concesso a norma del regolamento generale di esenzione per categoria e che potrebbe essere erogato pi\u00f9 rapidamente. Le norme previste dal quadro relativo agli importanti progetti di comune interesse europeo sostengono gli investimenti a favore della ricerca, dello sviluppo e dell&#8217;innovazione nonch\u00e9 gli investimenti per la prima applicazione industriale, a condizione che i progetti che ricevono il finanziamento siano altamente innovativi e non riguardino la produzione di massa o attivit\u00e0 commerciali. Esse richiedono inoltre un&#8217;ampia diffusione e un impegno a far conoscere le nuove conoscenze in tutta l&#8217;UE e una dettagliata valutazione sotto il profilo della concorrenza al fine di ridurre al minimo eventuali distorsioni indebite.<\/p>\n<p>La Commissione ritiene che le batterie rappresentino una catena del valore strategica, in cui l&#8217;UE deve accrescere investimenti e innovazione nell&#8217;ambito di una strategia di politica industriale rafforzata, volta a costruire una base industriale integrata, sostenibile e competitiva.Alla fine del 2017 la Commissione aveva varato la \u201cEuropean Battery Alliance\u201d con gli Stati membri e i rappresentanti dell&#8217;industria interessati e nel maggio 2018 aveva adottato un piano d&#8217;azione strategico per le batterie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell&#8217;UE sugli aiuti di Stato, un importante progetto di comune interesse europeo (&#8220;IPCEI&#8221;), notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia per sostenere la ricerca e l&#8217;innovazione nel settore prioritario comune europeo delle batterie. I sette Stati membri erogheranno nei prossimi anni finanziamenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2177,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[162],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell&#8217;UE sugli aiuti di Stato, un importante progetto di comune interesse europeo (&#8220;IPCEI&#8221;), notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia per sostenere la ricerca e l&#8217;innovazione nel settore prioritario comune europeo delle batterie. I sette Stati membri erogheranno nei prossimi anni finanziamenti [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ItaliaEconomiaOnline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-12-10T11:04:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-12-11T14:31:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/\",\"name\":\"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg\",\"datePublished\":\"2019-12-10T11:04:12+00:00\",\"dateModified\":\"2019-12-11T14:31:17+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg\",\"width\":960,\"height\":640},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\",\"name\":\"ItaliaEconomiaOnline\",\"description\":\"Quotidiano Economico Online\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\",\"name\":\"ladyitaliaeconomia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"ladyitaliaeconomia\"},\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac -","og_description":"La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell&#8217;UE sugli aiuti di Stato, un importante progetto di comune interesse europeo (&#8220;IPCEI&#8221;), notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia per sostenere la ricerca e l&#8217;innovazione nel settore prioritario comune europeo delle batterie. I sette Stati membri erogheranno nei prossimi anni finanziamenti [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/","og_site_name":"ItaliaEconomiaOnline","article_published_time":"2019-12-10T11:04:12+00:00","article_modified_time":"2019-12-11T14:31:17+00:00","og_image":[{"width":960,"height":640,"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"ladyitaliaeconomia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"ladyitaliaeconomia","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/","name":"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac -","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg","datePublished":"2019-12-10T11:04:12+00:00","dateModified":"2019-12-11T14:31:17+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/soldi.jpg","width":960,"height":640},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-sostegno-pubblico-di-32-miliardi-di-e\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Aiuti di Stato: la Commissione approva un sostegno pubblico di 3,2 miliardi di \u20ac"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/","name":"ItaliaEconomiaOnline","description":"Quotidiano Economico Online","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31","name":"ladyitaliaeconomia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","caption":"ladyitaliaeconomia"},"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2172"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2173,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2172\/revisions\/2173"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}