{"id":2975,"date":"2020-04-23T21:51:23","date_gmt":"2020-04-23T19:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?p=2975"},"modified":"2020-04-23T21:51:38","modified_gmt":"2020-04-23T19:51:38","slug":"dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/","title":{"rendered":"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\">L<\/span>\u2019accelerazione impressa negli ultimi anni dal Dipartimento delle Finanze alle procedure di validazione statistica e le innovazioni nel processo legato alla dichiarazione precompilata, avviate dall\u2019Amministrazione Finanziaria nel 2015, consentono di rendere disponibili in modo tempestivo i dati delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2019 e riferite all\u2019anno di imposta 2018.<\/p>\n<p>La data di pubblicazione risente tuttavia dello slittamento della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi (2 dicembre 2019).<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Quadro generale<\/strong><br \/>\n\u00c8 utile innanzitutto ricordare i dati macroeconomici dell\u2019anno di riferimento: nel 2018 il PIL ha presentato una crescita dell\u20191,7% in termini nominali e dello 0,8% in termini reali<a id=\"_ednref1\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Numero di contribuenti Irpef<\/strong><br \/>\n<strong>Circa 41,4 milioni di contribuenti hanno assolto l\u2019obbligo dichiarativo<\/strong>, direttamente attraverso la presentazione dei modelli di dichiarazione \u201cRedditi Persone Fisiche<a id=\"_ednref2\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn2\">[2]<\/a>\u201d e \u201c730\u201d, o indirettamente attraverso la dichiarazione dei sostituti d\u2019imposta (Certificazione Unica &#8211; CU).<br \/>\nIl numero totale dei contribuenti \u00e8 aumentato di circa 162.000 soggetti (+0,4%) rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Tipo di dichiarazione<\/strong><br \/>\nSono 21,2 milioni le persone fisiche che hanno utilizzato il modello 730 con un aumento di oltre 500.000 contribuenti rispetto all\u2019anno precedente; 9,6 milioni di soggetti hanno presentato invece il modello \u201cRedditi Persone Fisiche\u201d, mentre i dati dei restanti 10,6 milioni di contribuenti, non tenuti a presentare direttamente la dichiarazione, sono stati acquisiti tramite il modello CU compilato dal sostituto d\u2019imposta.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Reddito complessivo dichiarato<\/strong><br \/>\n<strong>Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a circa 880 miliardi di euro <\/strong>(+42 miliardi rispetto all\u2019anno precedente, +5%) <strong>per un valore medio di 21.660 euro<\/strong>, in crescita del 4,8% rispetto al reddito complessivo medio dichiarato l\u2019anno precedente. Si sottolinea che nel 2018 cambia la gestione del riporto delle perdite per i soggetti in contabilit\u00e0 semplificata, ora equiparate a coloro che hanno una contabilit\u00e0 ordinaria e che pertanto non rientrano pi\u00f9 nel calcolo del reddito complessivo. Per un confronto omogeneo con l\u2019anno precedente, \u00e8 necessario escludere dal reddito complessivo del 2017 le perdite in contabilit\u00e0 semplificata e da partecipazione in societ\u00e0 esercenti attivit\u00e0 d\u2019impresa, in tal caso la variazione percentuale del reddito complessivo rispetto al 2017 \u00e8 del +3,1%. L\u2019incremento del reddito complessivo \u00e8 dovuto all\u2019aumento dei redditi da pensione, lavoro dipendente e lavoro autonomo<a id=\"_ednref3\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">L&#8217;analisi territoriale conferma che la regione con reddito medio complessivo pi\u00f9 elevato \u00e8 la Lombardia (25.670 euro), seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano (24.760 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio pi\u00f9 basso (15.430 euro); anche nel 2018, quindi, rimane cospicua la distanza tra il reddito medio delle regioni centro-settentrionali e quello delle regioni meridionali.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Tipologie di reddito dichiarate<\/strong><br \/>\n<strong>I redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l\u201982% del reddito complessivo dichiarato<\/strong>, nello specifico, il reddito da pensione rappresenta il 29% del totale del reddito complessivo.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Il reddito medio pi\u00f9 elevato \u00e8 quello da lavoro autonomo, pari a 46.240 euro<\/strong><a id=\"_ednref4\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn4\">[4]<\/a>, <strong>mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (titolari di ditte individuali) \u00e8 pari a 20.940 euro<\/strong><a id=\"_ednref5\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn5\">[5]<\/a>.<strong> Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti \u00e8 pari a 20.820 euro, quello dei pensionati a 17.870 euro.<\/strong> Infine, il reddito medio da partecipazione in societ\u00e0 di persone ed assimilate risulta di 18.130 euro. Si ricorda che la quasi totalit\u00e0 dei redditi da capitale \u00e8 soggetta a tassazione sostitutiva e non rientra pertanto nell\u2019Irpef.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">\u00c8 opportuno ribadire che per \u201cimprenditori\u201d nelle dichiarazioni Irpef si intendono i titolari di ditte individuali, escludendo pertanto chi esercita attivit\u00e0 economica in forma societaria; inoltre la definizione di imprenditore non pu\u00f2 essere assunta come sinonimo di \u201cdatore di lavoro\u201d in quanto la gran parte delle ditte individuali non ha personale alle proprie dipendenze. Sarebbe pertanto improprio utilizzare i dati sopra riportati per confrontare i redditi degli \u201cimprenditori\u201d con quelli dei \u201cdipendenti\u201d<a id=\"_ednref6\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">L\u2019analisi dell\u2019andamento dei redditi medi delle singole categorie di contribuenti evidenzia che, in confronto al 2017, <strong>crescono in misura significativa i redditi medi da lavoro autonomo (+6,3%), mentre la contrazione del reddito d\u2019impresa (-5,2%)<\/strong><a id=\"_ednref7\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn7\">[7]<\/a><strong> e del reddito da partecipazione (-1,4%) <\/strong>sono verosimilmente dovuti agli effetti transitori dell\u2019introduzione, a partire dal 2017, del regime per cassa per le imprese in contabilit\u00e0 semplificata. Il reddito medio d\u2019impresa in contabilit\u00e0 ordinaria, non interessato dalla variazione normativa, aumenta del 4,6%.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Il reddito medio da pensione mostra una crescita del 2,5%, confermando il trend degli anni precedenti, <\/strong>mentre continua a rilevarsi una contrazione del numero di pensionati (oltre 73.500 soggetti in meno, -0,5%), effetto della riforma delle pensioni Monti-Fornero, (D.L. 201 del 6\/12\/2011) che ha posticipato il raggiungimento dei requisiti per il pensionamento.<strong> Risulta in crescita anche il reddito medio da lavoro dipendente (+1,3%), a differenza della flessione registrata nell\u2019anno precedente. <\/strong><\/p>\n<p class=\"pt-4\">In tale ambito, va evidenziato l\u2019aumento del numero sia di lavoratori con contratti a tempo indeterminato (+1,2%) sia di lavoratori con contratti a tempo determinato (+3,5%). Inoltre, <strong>si registrano 279.055 soggetti (1,3% del totale lavoratori dipendenti,<\/strong><strong>con una flessione del 5,2% rispetto al 2017) che hanno richiesto la liquidazione mensile del TFR<\/strong>, per un ammontare di circa 132 milioni di euro (valore medio annuo di 474 euro).<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Nel 2018 l\u2019ammontare del reddito da fabbricati soggetto a tassazione ordinaria ammonta a 26,7 miliardi di euro, con una riduzione dell\u20191,3% rispetto all\u2019anno precedente, a causa dell\u2019aumento della tassazione sostitutiva.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Principali novit\u00e0<\/strong><br \/>\nOltre alle novit\u00e0 gi\u00e0 descritte rispetto alle imprese in contabilit\u00e0 semplificata, si segnala che la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto delle modifiche per quanto riguarda le soglie di fruibilit\u00e0 per il credito denominato <strong>\u201cBonus Irpef\u201d<\/strong> di 960 euro, riconosciuto ai <strong>titolari di reddito di lavoro dipendente <\/strong>e di alcuni redditi assimilati. Tale importo spetta ai contribuenti con reddito fino a 24.600 euro (nel 2017 era 24.000), proporzionalmente ridotto per i redditi fino a 26.600 euro (nel 2017 era 26.000 euro).<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Dalle dichiarazioni risultano <strong>circa 12,1 milioni di soggetti con bonus spettante (+3,3% rispetto al 2017) per un ammontare di circa 9,9 miliardi di euro (+3,6% rispetto al 2017).<\/strong><\/p>\n<p class=\"pt-4\">Significativa \u00e8 l\u2019incidenza percentuale dei soggetti beneficiari del bonus rispetto al totale lavoratori dipendenti, pari al 54% in tutto il territorio nazionale, mentre \u00e8 da sottolineare che <strong>circa 2,4 milioni di soggetti<\/strong> (20% di coloro che hanno diritto al bonus) <strong>hanno un bonus spettante di ammontare superiore all\u2019imposta netta dovuta nell\u2019anno in esame<\/strong>. Ci\u00f2 implica che per tali soggetti il bonus ha rappresentato un trasferimento monetario per la quota parte eccedente l\u2019imposta netta.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Complessivamente la parte di bonus corrispondente ad un trasferimento monetario \u00e8 stata pari a 1 miliardo di euro.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Per quanto riguarda le detrazioni IRPEF, \u00e8 stata introdotto il <strong>bonus verde<\/strong>, che prevede una <strong>detrazione del 36% <\/strong><strong>per interventi relativi a \u201csistemazione a verde\u201d di aree scoperte <\/strong>private di edifici esistenti, a impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e alla realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Tali spese sono detraibili per un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro per unit\u00e0 immobiliare ad uso abitativo.<br \/>\nDalle dichiarazioni 2018 risulta un ammontare di <strong>4,4 milioni di euro di detrazione per bonus verde.<\/strong><\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Imposta netta<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019imposta netta totale dichiarata \u00e8 pari a 164,2 miliardi di euro, (+4,3% rispetto all\u2019anno precedente)<\/strong>.Al netto degli effetti del bonus 80 euro,<strong> l&#8217;imposta netta Irpef risulta pari in media a 5.270 euro e viene dichiarata da circa 31,2 milioni di soggetti, pari a circa il 75% del totale dei contribuenti.<\/strong> Oltre 10,2 milioni di soggetti hanno un\u2019imposta netta pari a zero. Si tratta prevalentemente di contribuenti con livelli reddituali compresi nelle soglie di esenzione, ovvero di coloro la cui imposta lorda si azzera per effetto delle detrazioni riconosciute dal nostro ordinamento. Inoltre, considerando i soggetti la cui imposta netta \u00e8 interamente compensata dal bonus \u201c80 euro\u201d, i soggetti che di fatto non versano l\u2019Irpef salgono a circa 12,6 milioni.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Analisi per classi di reddito<\/strong><br \/>\nAnalizzando i contribuenti per fasce di reddito complessivo si osserva che il 44% dei contribuenti, che dichiara il 4% dell\u2019Irpef totale, si colloca nella classe fino a 15.000 euro; in quella tra i 15.000 e i 50.000 euro si posiziona il 50% dei contribuenti, che dichiara il 56% dell\u2019Irpef totale, mentre solo circa il 6% dei contribuenti dichiara pi\u00f9 di 50.000 euro, versando il 40% dell\u2019Irpef totale.<br \/>\nSi rammenta che i soggetti con un reddito complessivo maggiore di 300 mila euro (0,1% del totale dei contribuenti) non sono pi\u00f9 tenuti al pagamento del contributo di solidariet\u00e0 del 3% sulla parte di reddito eccedente tale soglia.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Addizionale Regionale e Comunale<\/strong><br \/>\nL\u2019addizionale regionale Irpef ammonta nel 2018 a circa 12,3 miliardi di euro (+3,1% rispetto al 2017). <strong>L\u2019addizionale regionale media \u00e8 pari a 420 euro.<\/strong> Il valore pi\u00f9 alto si registra nel Lazio (620 euro), il valore pi\u00f9 basso si rileva in Basilicata e in Sardegna (280 euro).<br \/>\n<strong>L\u2019addizionale comunale<\/strong> ammonta invece complessivamente a 5,0 miliardi di euro, in aumento del 3,6% rispetto al 2017, con <strong>un importo medio pari a 190 euro<\/strong>, che varia dal valore massimo di 250 euro nel Lazio, al valore minimo di 70 euro nella Provincia autonoma di Bolzano.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Dichiarazioni IVA <\/strong><br \/>\nSono circa <strong>4,7 milioni<\/strong> i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Iva per l\u2019anno d\u2019imposta 2018, in calo rispetto all\u2019anno precedente (-1,7%), a causa principalmente della mancata presentazione della dichiarazione da parte dei soggetti che hanno aderito al regime forfetario. Le operazioni imponibili dichiarate per l\u2019anno d\u2019imposta 2018 sono pari a <strong>2.101 miliardi <\/strong>di euro (-0,1% rispetto al 2017), mentre il volume d\u2019affari dichiarato ha raggiunto i <strong>3.515 miliardi<\/strong> di euro, aumentando del 2,9%.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Il divergente andamento \u00e8 dovuto all\u2019incremento della componente non imponibile del volume d\u2019affari, particolarmente robusto nelle operazioni verso l\u2019estero, segnatamente quelle intracomunitarie (+5,2%) e quelle non soggette all\u2019imposta ai sensi degli art. da 7 a 7-septies del D.P.R. 633\/72 (+5,8%).<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Anche le operazioni con applicazione del<em> reverse charge<\/em> crescono del 3,8%, nonostante la diminuzione di quelle afferenti l\u2019edilizia. Per l\u2019anno d\u2019imposta 2018, l\u2019<strong>Iva di competenza <\/strong>\u00e8 risultata pari a <strong>106,8 miliardi<\/strong> di euro con una <strong>base imponibile<\/strong> pari a <strong>703,9 miliardi di euro<\/strong>. Questi dati non sono direttamente confrontabili con quelli dell\u2019anno precedente, reperibili nelle tabelle presenti sul sito del Dipartimento delle Finanze<a id=\"_ednref8\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn8\">[8]<\/a>, in quanto il procedimento di calcolo delle variabili di cui sopra \u00e8 stato oggetto di revisione metodologica, resa necessaria dalle profonde modifiche del funzionamento dell\u2019IVA intervenute negli ultimi anni in riferimento all\u2019estensione del regime di \u201c<em>reverse charge\u201d<\/em> e del regime di \u201c<em>split payment\u201d<\/em>.<\/p>\n<p class=\"pt-4\">Nell\u2019analisi dei dati, per un confronto omogeneo, i valori del 2017 sono stati ricalcolati utilizzando la nuova metodologia: in questa maniera nel 2018 si evidenzia un aumento dell\u2019IVA di competenza di circa il 7,3%, attribuibile principalmente alle societ\u00e0 di capitali (+8,9%); analizzando i principali settori di attivit\u00e0 economica, quelli che mostrano un aumento pi\u00f9 evidente sono il settore dell\u2019alloggio e ristorazione e il settore manifatturiero.<br \/>\n<strong>Il \u201cTotale Iva a credito\u201d passa dai 48,8 miliardi di euro del 2017 ai 49,2 miliardi di euro del 2018, con un incremento dello 0,82%.<\/strong> Si ritiene che la modesta dimensione dell\u2019incremento possa essere collegata all\u2019introduzione, nella determinazione del credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale, del vincolo in base al quale esso va calcolato considerando esclusivamente i versamenti effettuati<a id=\"_ednref9\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_edn9\">[9]<\/a>.<\/p>\n<p class=\"pt-4\"><strong>Open data<\/strong><br \/>\nTutte le statistiche e le analisi dei dati sono disponibili sul sito internet del Dipartimento delle Finanze (<a title=\"Collegamento a sito esterno\" href=\"http:\/\/www.finanze.gov.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" aria-label=\"www.finanze.gov.it - Collegamento a sito esterno - Apertura in nuova scheda\">www.finanze.gov.it<\/a>), seguendo il percorso \u201cdati e statistiche fiscali \/ dichiarazioni fiscali\u201d. I dati vengono strutturati in <em>open data<\/em>, in modo da facilitarne il riutilizzo e per questo vengono diffusi anche nei formati RDF e CSV oltre che in formato XLS. Vengono anche aggiornati i <em>dataset<\/em> con doppia classificazione e la serie storica di <em>dataset<\/em> con le principali variabili dichiarate per comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><a id=\"_edn1\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref1\">[1]<\/a> La variazione del Pil \u00e8 riferita a dati aggiornati a marzo 2020 e provenienti dal DataWarehouse delle statistiche prodotte dall\u2019Istat e disponibili sul proprio sito istituzionale.<\/p>\n<p><a id=\"_edn2\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref2\">[2]<\/a> La denominazione del modello sostituisce la denominazione \u201cUnico\u201d usata negli anni precedenti.<\/p>\n<p><a id=\"_edn3\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref3\">[3]<\/a> Per i titolari di reddito d\u2019impresa e da partecipazione (contabilit\u00e0 semplificata) a partire dall\u2019anno d\u2019imposta 2017 \u00e8 cambiato il criterio di determinazione del reddito d\u2019impresa, che passa dal criterio di competenza al criterio di cassa e quindi al momento di regolazione finanziaria dell\u2019operazione. Nel primo anno di applicazione del nuovo criterio le disposizioni di coordinamento hanno previsto l\u2019integrale deduzione delle rimanenze iniziali; in virt\u00f9 di quest\u2019ultima deroga molti soggetti hanno determinato nel 2017 un reddito d\u2019impresa negativo (per maggiori dettagli si rimanda alle analisi dei dati sul sito del Dipartimento delle Finanze e alla Circolare Agenzia Entrate 11\/E\/2017).<\/p>\n<p><a id=\"_edn4\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref4\">[4]<\/a> Il reddito medio di imprenditori e lavoratori autonomi \u00e8 calcolato con riferimento ai soli contribuenti che non dichiarano perdite.<\/p>\n<p><a id=\"_edn5\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref5\">[5]<\/a> Nello specifico il reddito medio \u00e8 pari a 38.790 euro per gli imprenditori in contabilit\u00e0 ordinaria e pari a 19.230 euro per gli imprenditori in contabilit\u00e0 semplificata. Il reddito preso a riferimento \u00e8 quello di spettanza dell\u2019imprenditore, al netto delle quote attribuite ai familiari collaboratori, che \u00e8 il reddito rilevante ai fini del calcolo dell\u2019Irpef; nelle tabelle pubblicate sul sito internet del Dipartimento delle Finanze sono disponibili anche i dati dei redditi al lordo delle quote imputate ai familiari collaboratori ed i dati riferiti ai soli imprenditori che hanno operato in continuit\u00e0 per tutto l\u2019esercizio.<\/p>\n<p><a id=\"_edn6\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref6\">[6]<\/a> Un\u2019analisi pi\u00f9 dettagliata degli imprenditori che sono anche datori di lavoro sar\u00e0 disponibile a giugno 2020 all\u2019interno delle analisi statistiche in base al reddito prevalente. Secondo i dati pubblicati a maggio 2019, riferiti all\u2019anno d\u2019imposta 2017, i datori di lavoro persone fisiche (circa 579 mila imprenditori e autonomi) dichiarano un reddito medio da attivit\u00e0 economica pari a 25.709 euro, mentre i rispettivi dipendenti dichiarano un reddito medio di 9.912 euro. Si ricorda inoltre che tra i redditi da lavoro dipendente rientrano anche le retribuzioni di soggetti con redditi tipicamente elevati, quali ad esempio alti dirigenti privati e pubblici.<\/p>\n<p><a id=\"_edn7\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref7\">[7]<\/a> Il valore si riferisce ai soggetti in contabilit\u00e0 semplificata. Si rimanda alla nota n. 3 e alle analisi dei dati per la variazione normativa che ha determinato un aumento delle perdite dichiarate dai soggetti in contabilit\u00e0 semplificata.<\/p>\n<p><a id=\"_edn8\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref8\">[8]<\/a> Per maggiori dettagli si rimanda al sito del Dipartimento delle Finanze, particolarmente all\u2019analisi dei dati, dove \u00e8 possibile osservare il confronto con il 2017, ed alla nota metodologica dove \u00e8 descritta la nuova metodologia di calcolo.<\/p>\n<p><a id=\"_edn9\" href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2020\/Dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-Irpef-e-dichiarazioni-IVA-per-lanno-di-imposta-2018\/#_ednref9\">[9]<\/a> Nel modello IVA 2018 relativo al 2017, per determinare il saldo annuale IVA a debito o a credito si considerava l\u2019ammontare dell\u2019imposta periodica dovuta, anche se non versata. In questo modo l\u2019ammontare del totale Iva a credito era aumentato del 14% rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"d-flex justify-content-start mt-2 data-bot\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019accelerazione impressa negli ultimi anni dal Dipartimento delle Finanze alle procedure di validazione statistica e le innovazioni nel processo legato alla dichiarazione precompilata, avviate dall\u2019Amministrazione Finanziaria nel 2015, consentono di rendere disponibili in modo tempestivo i dati delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2019 e riferite all\u2019anno di imposta 2018. La data [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":902,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018 -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018 -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019accelerazione impressa negli ultimi anni dal Dipartimento delle Finanze alle procedure di validazione statistica e le innovazioni nel processo legato alla dichiarazione precompilata, avviate dall\u2019Amministrazione Finanziaria nel 2015, consentono di rendere disponibili in modo tempestivo i dati delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2019 e riferite all\u2019anno di imposta 2018. La data [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ItaliaEconomiaOnline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-23T19:51:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-04-23T19:51:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/\",\"name\":\"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018 -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg\",\"datePublished\":\"2020-04-23T19:51:23+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-23T19:51:38+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg\",\"width\":960,\"height\":640},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\",\"url\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\",\"name\":\"ItaliaEconomiaOnline\",\"description\":\"Quotidiano Economico Online\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\",\"name\":\"ladyitaliaeconomia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"ladyitaliaeconomia\"},\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018 -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018 -","og_description":"L\u2019accelerazione impressa negli ultimi anni dal Dipartimento delle Finanze alle procedure di validazione statistica e le innovazioni nel processo legato alla dichiarazione precompilata, avviate dall\u2019Amministrazione Finanziaria nel 2015, consentono di rendere disponibili in modo tempestivo i dati delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2019 e riferite all\u2019anno di imposta 2018. La data [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/","og_site_name":"ItaliaEconomiaOnline","article_published_time":"2020-04-23T19:51:23+00:00","article_modified_time":"2020-04-23T19:51:38+00:00","og_image":[{"width":960,"height":640,"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"ladyitaliaeconomia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"ladyitaliaeconomia","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/","name":"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018 -","isPartOf":{"@id":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg","datePublished":"2020-04-23T19:51:23+00:00","dateModified":"2020-04-23T19:51:38+00:00","author":{"@id":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/lavoro.jpg","width":960,"height":640},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/dichiarazioni-dei-redditi-persone-fisiche-irpef-e-dichiarazioni-iva-per-lanno-di-imposta-2018\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) e dichiarazioni IVA per l\u2019anno di imposta 2018"}]},{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website","url":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/","name":"ItaliaEconomiaOnline","description":"Quotidiano Economico Online","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31","name":"ladyitaliaeconomia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","caption":"ladyitaliaeconomia"},"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2975"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2975"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2977,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2975\/revisions\/2977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}