{"id":6394,"date":"2021-11-23T11:15:06","date_gmt":"2021-11-23T10:15:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?p=6394"},"modified":"2021-11-23T11:15:06","modified_gmt":"2021-11-23T10:15:06","slug":"emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/","title":{"rendered":"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021"},"content":{"rendered":"<p>Record di caldo, piogge intense, grandinate estreme, violente trombe d\u2019aria e alluvioni: in Italia l\u2019impatto dei cambiamenti climatici \u00e8 sotto gli occhi di tutti e i dati sull&#8217;accelerazione di questi fenomeni sono sempre pi\u00f9 preoccupanti.<\/p>\n<p>A scattare la fotografia \u00e8 il nuovo rapporto annuale dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima di Legambiente &#8211; realizzato con il contributo del Gruppo Unipol e con la collaborazione scientifica di Enel Foundation \u2013 nato con lo scopo di contribuire a far crescere l\u2019attenzione e le analisi scientifiche sugli impatti che la crisi climatica ha sulle aree urbane e sul territorio italiano e per chiedere di accelerare le politiche di adattamento al clima, a livello nazionale e locale.<\/p>\n<p>Dal 2010 al 1\u00b0 novembre 2021, nella Penisola sono 1.118 gli eventi estremi registrati sulla <a href=\"http:\/\/www.cittaclima.it\/\">mappa del rischio climatico<\/a>, 133 nell\u2019ultimo anno, segnando un +17,2% rispetto alla passata edizione del rapporto. Gli impatti pi\u00f9 rilevanti si sono registrati in 602 comuni italiani, 95 in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno (quasi +18%).<\/p>\n<p>Nello specifico si sono verificati 486 casi di allagamenti da piogge intense, 406 casi di stop alle infrastrutture da piogge intense con 83 giorni di stop a metropolitane e treni urbani, 308 eventi con danni causati da trombe d\u2019aria, 134 gli eventi causati da esondazioni fluviali, 48 casi di danni provocati da prolungati periodi di siccit\u00e0 e temperature estreme, 41 casi di frane causate da piogge intense e 18 casi di danni al patrimonio storico.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge la perdita di vite umane: che in questo arco di tempo ammonta a 261 vittime, 9 solo nei primi 10 mesi del 2021. Tra le citt\u00e0 pi\u00f9 colpite: Roma dove, dal 2010 al 1\u00b0 novembre 2021, si sono verificati 56 eventi, 9 solo nell&#8217;ultimo anno, di cui ben oltre la met\u00e0, 32, hanno riguardato allagamenti a seguito di piogge intense. Altro caso importante \u00e8 quello di Bari con 41 eventi, principalmente allagamenti da piogge intense (20) e danni da trombe d\u2019aria (18). Milano con 30 eventi totali, dove sono state almeno 20 le esondazioni dei fiumi Seveso e Lambro in questi anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elemento di novit\u00e0 nel Report di Legambiente \u00e8 l&#8217;<strong>arricchimento del quadro degli impatti degli eventi climatici mappati e analizzati<\/strong>, includendo anche le <strong>grandinate estreme<\/strong>, fenomeni che colpiscono sempre con maggiore intensit\u00e0 e frequenza campagne e centri urbani, e con <strong>un approfondimento che riguarda la resilienza delle reti elettriche e ferroviarie<\/strong> realizzato in collaborazione con Terna, e-distribuzione, Fs italiane.<\/p>\n<p>Solo nel corso del 2021, si sono verificati 14 eventi di danni causati dalla grandine. Dal 2010 ad oggi, a causa del maltempo, si sono registrati 83 giorni di stop a metropolitane e treni urbani e 89 giorni di disservizi estesi sulle reti elettriche dovuti al maltempo.<\/p>\n<p>Di fronte a questo quadro, Legambiente torna a ribadire l\u2019urgenza di approvare quanto prima il Piano nazionale di adattamento al Clima. Sono 23 i Paesi UE, con l\u2019aggiunta del Regno Unito, che hanno adottato un piano nazionale o settoriale di adattamento al clima e tra questi non vi \u00e8 l\u2019Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLo scenario di intensificazione dei fenomeni meteorologici estremi descritto dal nuovo Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima &#8211; <strong>dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente<\/strong> &#8211; impone al nostro Paese di prendere decisioni non pi\u00f9 rimandabili, in grado di evitare che gli impatti siano ancora pi\u00f9 rilevanti.<\/p>\n<p>Quello che la mappa e i dati del rapporto Citt\u00e0Clima mettono in evidenza \u00e8 che i territori non sono tutti uguali di fronte a questi fenomeni, in alcune aree del Paese si ripetono con pi\u00f9 intensit\u00e0 e creano maggiori danni e, dunque, occorre che siano le priorit\u00e0 delle politiche di adattamento.<\/p>\n<p>Oggi non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 il nostro Paese non ha un piano che individui strategie e interventi pi\u00f9 urgenti, per cui il rischio \u00e8 che anche le risorse del PNRR siano sprecate. Siamo rimasti gli unici in Europa in questa situazione, pur essendo uno dei Paesi che conta i danni maggiori. Per questo dobbiamo valorizzare i sistemi di analisi, le competenze e le tecnologie di cui disponiamo per monitorare gli impatti e per comprendere come ripensare gli spazi delle citt\u00e0, in modo da mettere in sicurezza le persone e cogliere questa opportunit\u00e0 per renderli anche pi\u00f9 vivibili&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le aree pi\u00f9 colpite \u2013 Nel Rapporto 2021 abbiamo individuato 14 aree del Paese dove si ripetono con maggiore intensit\u00e0 e frequenza alluvioni, trombe d\u2019aria e in alcuni casi negli stessi territori ondate di calore. Si tratta di grandi aree urbane e di territori costieri<\/strong> dove la cronaca degli episodi di maltempo e dei danni \u00e8 senza soluzione di continuit\u00e0 e per questo dovrebbe portare a un&#8217;attenzione prioritaria da parte delle politiche.<\/p>\n<p>Ad intere citt\u00e0 come Roma, Bari, Milano, Genova e Palermo, vanno aggiunti territori colpiti da eventi estremi ripetutamente e negli stessi luoghi. Si tratta di aree come la costa romagnola e nord delle Marche, con 42 casi, della Sicilia orientale e della costa agrigentina con 38 e 37 eventi estremi. In queste ultime due aree sono stati numerosi i record registrati nel corso del 2021: a Siracusa l\u201911 agosto, si \u00e8 raggiunto il record europeo di 48,8 \u00b0C, nel catanese e siracusano in 48 ore si \u00e8 registrata una quantit\u00e0 di pioggia pari ad un terzo di quella annuale. Inoltre, proprio questa parte dell\u2019isola \u00e8 stata teatro di devastazione a seguito del medicane Apollo.<\/p>\n<p>Colpita anche l\u2019area metropolitana di Napoli dove si sono verificati 31 eventi estremi, mentre, tra gli altri territori, ci sono il Ponente ligure e la provincia di Cuneo, con 28 casi in tutto, il Salento, con 18 eventi di cui 12 casi di danni da trombe d\u2019aria, la costa nord Toscana (17 eventi), il nord della Sardegna (12) ed il sud dell\u2019isola con 9 casi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spese per emergenze<\/strong> &#8211; Si tratta di un quadro complesso, quello del nostro Paese, di rischi ed impatti in corso, in cui da decenni si continua a spendere un\u2019enorme quantit\u00e0 di risorse economiche per rincorrere i danni provocati da alluvioni, piogge e frane, a fronte di poche risorse spese per la prevenzione. Progetti e interventi sono poi dispersi tra gli oltre diecimila individuati dalle Regioni, di cui non sono chiare utilit\u00e0 ed urgenza. Secondo i dati della Protezione Civile, ogni anno spendiamo 1,55 miliardi per la gestione delle emergenze, in un rapporto di 1 a 5 tra spese per la prevenzione e quelle per riparare i danni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Buone Pratiche<\/strong>: il Rapporto passa in rassegna una <strong>serie di buone pratiche<\/strong>, adottate all&#8217;estero e in diverse citt\u00e0 italiane, con risultati positivi nella prevenzione del rischio e nell&#8217;adattamento al cambio climatico: regolamenti edilizi sostenibili con la realizzazione di infrastrutture verdi, smart mapping, promozione delle fonti rinnovabili, piani di riduzione dei consumi negli edifici pubblici e industriali, gestione sostenibile di reti e infrastrutture, promozione dell\u2019agricoltura urbana sostenibile, progetti di forestazione urbana, interventi mirati come realizzazione di aree di drenaggio.<\/p>\n<p>Da segnalare a livello europeo l\u2019esempio di <strong>Glasgow<\/strong>, citt\u00e0 scozzese che poche settimane fa ha ospitato la COP26, che ha stabilito obiettivi ambiziosi in relazione alla gestione dell\u2019acqua in maniera sostenibile, puntando all\u2019ammodernamento del ciclo dell\u2019acqua con misure per il contenimento degli eventi meteorologici, attraverso la realizzazione di un piano di drenaggio delle acque superficiali che usi le aree verdi. Tra gli esempi italiani pi\u00f9 virtuosi abbiamo ad esempio <strong>Torino<\/strong>, che dopo <strong>Bologna <\/strong>e <strong>Ancona<\/strong>, il 9 novembre 2020 ha approvato il \u201cPiano di Resilienza Climatica; <strong>Padova<\/strong> che lo scorso 14 giugno ha approvato il \u201cNuovo Piano d\u2019azione per l\u2019energia sostenibile e il clima\u201d (Paesc), diventando la quarta realt\u00e0 italiana a dotarsi di uno strumento specifico per il clima. <strong>Milano<\/strong> che sta mettendo in atto una serie di progetti innovativi nei campi dell\u2019housing sociale, della rigenerazione urbana, della smart city e della prevenzione dai rischi idrogeologici e in prima linea negli investimenti per i tetti verdi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le proposte di Legambiente: <\/strong>Quattro per l\u2019associazione ambientalista le priorit\u00e0 per aumentare la resilienza e ridurre la vulnerabilit\u00e0 ai cambiamenti climatici. Prima tra queste <strong>l\u2019approvazione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici<\/strong>, la cui mancanza ha impattato anche nella programmazione delle risorse di Next Generation UE. Si tratta infatti di un documento necessario per arrivare preparati alla fine del 2022, quando sar\u00e0 possibile rivedere gli interventi previsti dal Recovery Plan, pianificando specifici progetti nelle aree urbane e territoriali pi\u00f9 a rischio. Segue la <strong>necessit\u00e0 di prevedere un programma di finanziamento e intervento per le 14 aree del Paese pi\u00f9 colpite dal 2010 ad oggi<\/strong>.<\/p>\n<p>Per l\u2019associazione ambientalista il \u201cProgramma sperimentale di interventi per l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano\u201d del Mite &#8211; che finanzia interventi nei Comuni con pi\u00f9 di 60mila abitanti &#8211; \u00e8 un primo passo in questa direzione ma occorre fare un passo avanti, individuando le aree urbane prioritarie e introducendo un fondo pluriennale che permetta alle citt\u00e0 la programmazione di interventi<strong>. <\/strong>Inoltre, <strong>occorre rafforzare <\/strong>i<strong>l ruolo delle Autorit\u00e0 di Distretto e dei Comuni negli interventi contro il dissesto idrogeologico<\/strong>.<\/p>\n<p>Infine, bisogna <strong>rivedere le norme urbanistiche per salvare le persone dagli impatti del clima, <\/strong>perch\u00e9 si continua a costruire in aree a rischio idrogeologico, ad intubare corsi d\u2019acqua, a portare avanti interventi che mettono a rischio vite umane durante piogge estreme e ondate di calore.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Record di caldo, piogge intense, grandinate estreme, violente trombe d\u2019aria e alluvioni: in Italia l\u2019impatto dei cambiamenti climatici \u00e8 sotto gli occhi di tutti e i dati sull&#8217;accelerazione di questi fenomeni sono sempre pi\u00f9 preoccupanti. A scattare la fotografia \u00e8 il nuovo rapporto annuale dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima di Legambiente &#8211; realizzato con il contributo del Gruppo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6396,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[127],"tags":[1805,1127],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021 -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021 -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Record di caldo, piogge intense, grandinate estreme, violente trombe d\u2019aria e alluvioni: in Italia l\u2019impatto dei cambiamenti climatici \u00e8 sotto gli occhi di tutti e i dati sull&#8217;accelerazione di questi fenomeni sono sempre pi\u00f9 preoccupanti. A scattare la fotografia \u00e8 il nuovo rapporto annuale dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima di Legambiente &#8211; realizzato con il contributo del Gruppo [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ItaliaEconomiaOnline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-11-23T10:15:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1510\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"788\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/\",\"name\":\"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021 -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png\",\"datePublished\":\"2021-11-23T10:15:06+00:00\",\"dateModified\":\"2021-11-23T10:15:06+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png\",\"width\":1510,\"height\":788},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\",\"name\":\"ItaliaEconomiaOnline\",\"description\":\"Quotidiano Economico Online\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\",\"name\":\"ladyitaliaeconomia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"ladyitaliaeconomia\"},\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021 -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021 -","og_description":"Record di caldo, piogge intense, grandinate estreme, violente trombe d\u2019aria e alluvioni: in Italia l\u2019impatto dei cambiamenti climatici \u00e8 sotto gli occhi di tutti e i dati sull&#8217;accelerazione di questi fenomeni sono sempre pi\u00f9 preoccupanti. A scattare la fotografia \u00e8 il nuovo rapporto annuale dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima di Legambiente &#8211; realizzato con il contributo del Gruppo [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/","og_site_name":"ItaliaEconomiaOnline","article_published_time":"2021-11-23T10:15:06+00:00","og_image":[{"width":1510,"height":788,"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png","type":"image\/png"}],"author":"ladyitaliaeconomia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"ladyitaliaeconomia","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/","name":"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021 -","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png","datePublished":"2021-11-23T10:15:06+00:00","dateModified":"2021-11-23T10:15:06+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png","contentUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Schermata-2021-11-23-alle-11.14.41.png","width":1510,"height":788},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/emergenza-clima-il-rapporto-dellosservatorio-cittaclima-2021\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Emergenza Clima: il Rapporto dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0Clima 2021"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/","name":"ItaliaEconomiaOnline","description":"Quotidiano Economico Online","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31","name":"ladyitaliaeconomia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","caption":"ladyitaliaeconomia"},"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6394"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6394"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6397,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6394\/revisions\/6397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}