{"id":6398,"date":"2021-11-23T11:20:27","date_gmt":"2021-11-23T10:20:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?p=6398"},"modified":"2021-11-23T11:20:27","modified_gmt":"2021-11-23T10:20:27","slug":"ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/","title":{"rendered":"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLa mobilit\u00e0 sta attraversando un periodo di forte cambiamento, spinto da clienti con una propensione sempre maggiore all\u2019uso di nuove forme di mobilit\u00e0, una forte disponibilit\u00e0 ad acquistare servizi anche da diversi operatori e da un\u2019offerta sempre pi\u00f9 ricca di nuove soluzioni.<\/p>\n<p>Se aggiungiamo l\u2019urgenza di definire un modello economico e sociale sempre pi\u00f9 sostenibile, l\u2019impatto ambientale legato alle forme tradizionali di mobilit\u00e0, il fatto che i contesti cittadini sono l\u2019ambito primario in cui nasce il bisogno di muoversi e che il 25% degli investimenti del Recovery Fund sar\u00e0 destinato a ridisegnare la mobilit\u00e0 del futuro, abbiamo un\u2019occasione unica per ripensare i modelli cittadini secondo i paradigmi della nuova mobilit\u00e0\u00bb. \u00a0Lo ha dichiarato Luigi Onorato, Senior Partner di Monitor Deloitte, intervenendo a Roma alla Quinta Conferenza Nazionale sulla Sharing Mobility.<\/p>\n<p>\u00abSecondo il nostro studio, condotto tramite un\u2019indagine demoscopica in collaborazione con Marketing Problem Solving, il 62% dei cittadini <a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a> acquisterebbe soluzioni di mobilit\u00e0 da operatori non tradizionali come le societ\u00e0 di servizi tecnologici, le assicurazioni e le utilities. In questa scelta, due cittadini su tre sono guidati dal possibile vantaggio economico, ma sono sempre pi\u00f9 importanti la flessibilit\u00e0 dell\u2019offerta (40%), il livello di assistenza in caso di problemi (36%) e la garanzia data dal brand dell\u2019operatore (31%)\u00bb, spiega Onorato. \u00abIn aumento anche l\u2019attenzione per la sostenibilit\u00e0: l\u201989% dei cittadini considera l\u2019inquinamento del mezzo quando sceglie una soluzione di mobilit\u00e0 e tre italiani su quattro dichiarano che al momento dell\u2019acquisto di una nuova auto prenderebbero in considerazione una soluzione elettrica o ibrida, dato che sale all\u201983% nel caso di consumatori tra i 18 e i 34 anni\u00bb, continua l\u2019esperto.<\/p>\n<p>\u00abA fronte di questo desiderio di diminuire il proprio impatto ambientale, espresso dal 72% degli intervistati, rimane l\u2019ostacolo di un costo ritenuto ancora troppo elevato (secondo il 57%) e delle preoccupazioni legate al rifornimento \u2013 il 53% \u00e8 preoccupato dalla scarsa diffusione della rete di ricarica, il 42% dalla limitata autonomia dei veicoli e il 41% dai tempi di rifornimento troppo elevati. Infatti, l\u201981% dichiara che la sua propensione al passaggio all\u2019elettrico aumenterebbe se potesse avere un facile accesso alle infrastrutture di ricarica\u00bb, spiega Onorato.<\/p>\n<p>\u00abIn questo contesto\u00bb, aggiunge Onorato, \u00abnon si pu\u00f2 pensare di far evolvere la mobilit\u00e0 senza una contestuale evoluzione dei modelli cittadini, considerando che, per pi\u00f9 di 3 cittadini su 4, circa l\u201980% dei viaggi avviene all\u2019interno del contesto urbano e oltre il 60% non sono soddisfatti della mobilit\u00e0 nella loro citt\u00e0\u00bb. Un possibile modo per far evolvere le nostre citt\u00e0 \u00e8 rappresentato dalla 15 Minutes City, un modello di citt\u00e0 in cui i servizi sono accessibili a 15 minuti a piedi o in bici.<\/p>\n<p>\u00abIl modello della 15 Minutes City rappresenta la miglior risposta al bisogno di vicinanza ai servizi espresso dal 95% degli abitanti delle citt\u00e0 italiane, che vorrebbero avere nelle proprie vicinanze supermercati (richiesti dal 72% dei cittadini), verde pubblico (54%), lavoro (51%) e assistenza sanitaria (44%)\u00bb.<\/p>\n<p>In particolare, prosegue Onorato, \u00abla necessit\u00e0 di avere lavoro e assistenza sanitaria in prossimit\u00e0 della propria abitazione sono trend correlati alla situazione pandemica. Ma anche l\u2019evoluzione generazionale sta spingendo operatori privati e municipalit\u00e0 a un nuovo paradigma per il lavoro, ad esempio tramite l\u2019utilizzo dello smart working, e la sanit\u00e0, che deve includere servizi che riguardano la salute a 360\u00b0: non solo servizi di urgenza ma anche soluzioni di assistenza e consulenza, in particolare per le fasce pi\u00f9 anziane dei residenti\u00bb, prosegue Onorato.<\/p>\n<p>\u00abDisegnare una grande citt\u00e0 come un insieme di 15 Minutes Cities non solo andrebbe incontro ai desideri dei cittadini, ma consentirebbe di scomporre la complessit\u00e0 del processo di evoluzione della mobilit\u00e0 all\u2019interno di una grande metropoli e del Paese nel suo complesso\u00bb.<br \/>\nLa mobilit\u00e0 e i modelli cittadini devono quindi essere ripensati sinergicamente impostando interventi lungo 3 linee: la realizzazione di interventi strutturali, la definizione di regolamentazioni specifiche e l\u2019evoluzione dell\u2019offerta delle forme di mobilit\u00e0. \u00abUn nuovo modello di mobilit\u00e0 richiede infrastrutture nuove e lo studio Deloitte evidenzia come per i cittadini il miglioramento del trasporto pubblico (79%), la realizzazione di hub multimodali (68%) e la realizzazione di nuove piste ciclabili (58%) permetterebbero la riduzione dell\u2019utilizzo dell\u2019auto privata. Nel miglioramento del trasporto pubblico occorre inoltre non dimenticare l\u2019eredit\u00e0 della situazione pandemica: infatti 7 cittadini su 10 dichiarano che, anche una volta superata la pandemia, saranno meno disposti a utilizzare i mezzi pubblici se eccessivamente affollati\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, emerge l\u2019importanza di una regolamentazione delle nuove forme di mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abDue cittadini su tre- spiega Onorato- ritengono che i monopattini elettrici siano poco sicuri e il 96% pensa che questi mezzi dovrebbero essere maggiormente regolamentati inserendo, ad esempio, l\u2019obbligo dell\u2019uso del casco (71%) o il divieto di utilizzo per i minorenni (54%)\u00bb. Infine, anche l\u2019offerta degli operatori deve evolvere secondo logiche di flessibilit\u00e0 ed economicit\u00e0: \u00abLe nuove soluzioni di mobilit\u00e0 devono tener conto della disponibilit\u00e0 dei clienti a condividere anche i propri dati a fronte di vantaggi concreti come scontistiche sui servizi di mobilit\u00e0 (84%), prezzo del servizio basato sul proprio stile di guida (61%) e assistenza personalizzata per la gestione del veicolo (58%)\u00bb.<\/p>\n<p>Si tratta di un programma di cambiamento che deve coniugare un nuovo paradigma di mobilit\u00e0 e un modello di citt\u00e0 basato sulla vicinanza dei servizi e che richiede un piano di azioni da affrontare secondo una logica di sistema, coinvolgendo le amministrazioni statali e locali, gli operatori privati e i cittadini.<\/p>\n<p>\u00abI cambiamenti in atto nella mobilit\u00e0, i nuovi bisogni dei cittadini e gli ingenti investimenti messi in campo dal Recovery Fund- conclude Onorato- creano i presupposti ideali per ripensare il modello di mobilit\u00e0 coerentemente con l\u2019evoluzione dei nostri contesti sociali e delle citt\u00e0, il tutto di pari passo con lo sviluppo delle tecnologia e delle offerte che ci permetteranno di vivere un\u2019esperienza di movimento completamente diversa, andando anche incontro alle esigenze di vicinanza dei servizi e con un occhio di riguardo alla sostenibilit\u00e0 ambientale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa mobilit\u00e0 sta attraversando un periodo di forte cambiamento, spinto da clienti con una propensione sempre maggiore all\u2019uso di nuove forme di mobilit\u00e0, una forte disponibilit\u00e0 ad acquistare servizi anche da diversi operatori e da un\u2019offerta sempre pi\u00f9 ricca di nuove soluzioni. Se aggiungiamo l\u2019urgenza di definire un modello economico e sociale sempre pi\u00f9 sostenibile, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6399,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[377,1806],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abLa mobilit\u00e0 sta attraversando un periodo di forte cambiamento, spinto da clienti con una propensione sempre maggiore all\u2019uso di nuove forme di mobilit\u00e0, una forte disponibilit\u00e0 ad acquistare servizi anche da diversi operatori e da un\u2019offerta sempre pi\u00f9 ricca di nuove soluzioni. Se aggiungiamo l\u2019urgenza di definire un modello economico e sociale sempre pi\u00f9 sostenibile, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ItaliaEconomiaOnline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-11-23T10:20:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1706\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/\",\"name\":\"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2021-11-23T10:20:27+00:00\",\"dateModified\":\"2021-11-23T10:20:27+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1706,\"caption\":\"Luigi Onorato, Senior Partner di Monitor Deloitte\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\",\"name\":\"ItaliaEconomiaOnline\",\"description\":\"Quotidiano Economico Online\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\",\"name\":\"ladyitaliaeconomia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"ladyitaliaeconomia\"},\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte -","og_description":"\u00abLa mobilit\u00e0 sta attraversando un periodo di forte cambiamento, spinto da clienti con una propensione sempre maggiore all\u2019uso di nuove forme di mobilit\u00e0, una forte disponibilit\u00e0 ad acquistare servizi anche da diversi operatori e da un\u2019offerta sempre pi\u00f9 ricca di nuove soluzioni. Se aggiungiamo l\u2019urgenza di definire un modello economico e sociale sempre pi\u00f9 sostenibile, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/","og_site_name":"ItaliaEconomiaOnline","article_published_time":"2021-11-23T10:20:27+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1706,"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"ladyitaliaeconomia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"ladyitaliaeconomia","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/","name":"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte -","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg","datePublished":"2021-11-23T10:20:27+00:00","dateModified":"2021-11-23T10:20:27+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Luigi-Onorato-Senior-Partner-di-Monitor-Deloitte-scaled.jpg","width":2560,"height":1706,"caption":"Luigi Onorato, Senior Partner di Monitor Deloitte"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/ecco-la-mobilita-del-futuro-secondo-deloitte\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ecco la mobilit\u00e0 del futuro secondo Deloitte"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/","name":"ItaliaEconomiaOnline","description":"Quotidiano Economico Online","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31","name":"ladyitaliaeconomia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","caption":"ladyitaliaeconomia"},"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6398"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6398"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6400,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6398\/revisions\/6400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}