{"id":8109,"date":"2026-10-27T17:00:22","date_gmt":"2026-10-27T16:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?p=8109"},"modified":"2026-10-27T17:00:22","modified_gmt":"2026-10-27T16:00:22","slug":"liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/","title":{"rendered":"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo"},"content":{"rendered":"<p>\u00abI nuovi dati Agenas sulle liste d\u2019attesa \u2013 dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE \u2013 mostrano alcuni segnali di miglioramento, ma il quadro resta critico: oltre 4 milioni di prenotazioni risultano ancora fuori tempo massimo. Inoltre, i dati non consentono di sapere quante prestazioni siano state effettivamente erogate entro i tempi, n\u00e9 di ricostruire l\u2019attesa complessiva dei cittadini dalla prescrizione all\u2019erogazione\u00bb. \u00c8 quanto emerge dall\u2019analisi indipendente della Fondazione GIMBE sul monitoraggio di 14 tipologie di prime visite e 22 gruppi di esami, basata sui dati pubblicati nel <a href=\"https:\/\/u7959543.ct.sendgrid.net\/ls\/click?upn=u001.GNz1W7C9F9wnqpyWhzuTM-2BKz3j3n0hCY8mJ6CRzTWQ-2FsP6-2BgmLtSDjAP6SwqbqEm90GEU9pWG4jHpV5Kfcjy5hdUuleEAr9F5uMf5TON-2FLtbXBrX2C8QgwNjbVRHZIWqWHBQJ9d5Yr0GDTOhyphpf9-2BjRuqR6uCoSfRMFnFZbr7VNOQRiyC9tAWbEgLCaimcDMm9E8LTVdoJMgvMmCM8pw-3D-3DlaWT_-2B0Ok6Af7hyz7Kqg6CR74pb-2FepFdob3ZEQVF3M4OU3MPL4FWQkz4puDKr8LQNtfVm96B9cHw5kIfB-2Bv0Uyffu1v3ZFwUBPRUjpFBdu-2FZ3hwdIu5HB-2B-2FxcwDAIvpQnRmG0atJoiT-2F1EwZLUMfE1n5eimsSPRHyq7Hr-2B-2BbmHN8OZ0y2ABcHN7M2ri5iUWXfCqMy0QQdNYU3rGOCirCKnfWPkOSck8-2Fsbm2tYlvHVG09-2BUM-3D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bollettino AGENAS n. 1<\/a> e sulle informazioni disponibili sul cruscotto pubblico della <a href=\"https:\/\/u7959543.ct.sendgrid.net\/ls\/click?upn=u001.GNz1W7C9F9wnqpyWhzuTM4AAnusUdmc2rlXdrn-2BqnDsV85GyUElcOt99lkEPNr3UsePqPJlSG1Rdrp9U8MO3xA-3D-3Dy7se_-2B0Ok6Af7hyz7Kqg6CR74pb-2FepFdob3ZEQVF3M4OU3MPL4FWQkz4puDKr8LQNtfVm96B9cHw5kIfB-2Bv0Uyffu1iucGeF5ZNwIKI3vDcxTA19esqVYBw3d49H381uV-2BeLaLLvJzrA7RvW16B95NgP6CQ4brKJVuy5OJ78nlSdLqdon23jcqbYz6-2FuMo-2FzN8c5jtfB2iYkvmB4ociSBglF-2Bk4Wnj0TfO75SPh03gq6ABjY-3D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Piattaforma nazionale delle liste di attesa (PNLA)<\/a> nel confronto tra gennaio-settembre 2026 e lo stesso periodo del 2025.<\/p>\n<p>\u00abI miglioramenti documentati vanno riconosciuti \u2013 continua il Presidente \u2013 ma non cancellano oltre 4 milioni di prenotazioni fuori tempo massimo. E soprattutto, devono essere comunicati nella loro reale dimensione, senza attribuire ai dati risultati non dimostrati o addirittura non misurati. Interpretare l\u2019aumento delle prenotazioni come il segno di una maggiore produttivit\u00e0 o considerare separatamente i ritardi pi\u00f9 contenuti, restituisce ai cittadini un quadro pi\u00f9 roseo di quello documentato dai dati\u00bb.<\/p>\n<p><b>PRENOTAZIONI IN AUMENTO, MA PROGRESSI CONTENUTI NEL RISPETTO DEI TEMPI.<\/b> Tra gennaio e settembre le prenotazioni monitorate passano da 19,75 milioni nel 2025 a 21,81 milioni nel 2026 (+10,4%): 12,27 milioni di prime visite (+8,3%) e 9,54 milioni di esami (+13,3%) (tabella 1). La quota di prenotazioni entro i tempi cresce di 1,7 punti percentuali sia per le prime visite (dal 76,9% al 78,6%) sia per gli esami (dall\u201983,3% all\u201985%) (figura 1). Tuttavia, l\u2019aumento di 2,03 milioni di prenotazioni entro i tempi, \u00e8 associato per l\u201981,5% all\u2019aumento dei volumi complessivi (+1.657.201) e solo il 18,5% al miglioramento della quota di prenotazioni entro i tempi (+375.414) (figura 2). \u00abDisporre di pi\u00f9 appuntamenti entro i tempi \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 \u00e8 un risultato positivo, ma non coincide con un recupero dei ritardi. La maggior parte dell\u2019incremento \u00e8 infatti legata alla crescita dei volumi, mentre meno di un quinto \u00e8 attribuibile al miglioramento delle performance. Una distinzione fondamentale per non confondere l\u2019aumento del numero di prenotazioni con l\u2019abbattimento dei tempi di attesa\u00bb.<\/p>\n<p><b>OLTRE 4 MILIONI DI PRENOTAZIONI FUORI TEMPO, COME NEL 2025<\/b><b>.<\/b> I dati istituzionali distinguono le prenotazioni con ritardi maggiori da quelle classificate nella fascia \u201c<i>tempi prossimi alla soglia di garanzia<\/i>\u201d. Nel cruscotto PNLA, tuttavia, anche questa fascia comprende ritardi rispetto ai tempi massimi: fino a 36 giorni per la classe P, fino a 18 per gli esami in classe D e a 9 per le visite nella stessa classe, sino a 3 per la B e 1 per la U. \u00abSe il tempo massimo viene superato \u2013 sottolinea il Presidente \u2013 la garanzia di fatto non \u00e8 rispettata e anche queste prenotazioni devono essere conteggiate tra quelle fuori soglia, senza distinzioni che attenuino la percezione del ritardo\u00bb. Complessivamente, includendo anche le prenotazioni con tempi prossimi alla soglia di garanzia, quelle oltre i tempi massimi sono 4.057.139, rispetto alle 4.027.484 del 2025 (+0,7%). In dettaglio: 2.624.177 prime visite (21,4% del totale) e 1.432.962 esami (15% del totale) (figura 3). La quota complessiva di prenotazioni oltre i tempi massimi scende dal 20,4% al 18,6%, ma il loro numero assoluto non diminuisce, perch\u00e9 aumentano le prenotazioni complessive.<\/p>\n<p><b>MIGLIORANO LE PRENOTAZIONI URGENTI E BREVI, MA CIRCA 1 SU 5 NON \u00c8 ANCORA NEI TEMPI.<\/b> Per le prestazioni urgenti (entro 3 giorni), la quota di prenotazioni entro i tempi sale dal 78,8% all\u201981,7% per le prime visite e dal 74,2% al 77,3% per gli esami. Tuttavia, resta fuori soglia il 19,5% delle prenotazioni urgenti: il 18,3% delle prime visite e il 22,7% degli esami. Migliorano anche le prenotazioni con priorit\u00e0 breve (entro 10 giorni): dal 76,5% al 78,2% per gli esami e dal 78,2% all\u201980,6% per le visite. Restano per\u00f2 fuori soglia oltre 1 prenotazione su 5 per gli esami (21,8%) e quasi 1 su 5 per le visite (19,4%). Per le prime visite differibili (entro 30 giorni), pi\u00f9 di una prenotazione su quattro (26,6%) \u00e8 fuori tempo rispetto al 14,5% degli esami (figura 4). \u00abI dati per classe di priorit\u00e0 \u2013 commenta Cartabellotta \u2013 documentano che, dopo le visite con priorit\u00e0 differibile, le quote pi\u00f9 elevate di prenotazioni fuori soglia riguardano visite ed esami con priorit\u00e0 urgente e breve\u00bb. Per valutare le performance regionali e la reale entit\u00e0 dei ritardi, \u00e8 quindi necessario analizzare i dati per classe di priorit\u00e0 e singola prestazione. Ad esempio, dalla PNLA emerge che per il 5,1% degli esami urgenti la prima disponibilit\u00e0 \u00e8 proposta ad almeno 31 giorni dal contatto con il CUP, rispetto ai 3 previsti; per l\u20198,3% delle visite differibili ad almeno 121 giorni, rispetto ai 30 previsti.<\/p>\n<p><b>RINUNCIA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE.<\/b> Secondo il <a href=\"https:\/\/u7959543.ct.sendgrid.net\/ls\/click?upn=u001.GNz1W7C9F9wnqpyWhzuTMxSuMG1VI-2Blr56gZRZFMaSHpJUf2h9vI2kVJ8aJNepNNSHgk5iWpxxRAjul9wXEJN7CDQa6gbLq694uFrxt0BBQ-3DByra_-2B0Ok6Af7hyz7Kqg6CR74pb-2FepFdob3ZEQVF3M4OU3MPL4FWQkz4puDKr8LQNtfVm96B9cHw5kIfB-2Bv0Uyffu1gK6hrQXDLi-2F8m8kzdUxNef-2FfqDgawrv-2FXeDheDFJ7pRnsjY5eFtNm-2FWhe0-2FwJIGfic-2B6Mg5kCUX7rtMYXi0lRJkzJPL1HaR7dDJWxh0tGVsqeReQIi1xoTp4LagcVirCu2AkjApu7u4HdO10jrnU-2Bw-3D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rapporto BES 2026<\/a> dell\u2019ISTAT pubblicato il 26 ottobre, nel 2025 il 9,6% della popolazione, pari a oltre 5,6 milioni di persone, ha rinunciato ad almeno una visita medica o a un accertamento diagnostico pur avendone bisogno: un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2024. Le lunghe liste di attesa si confermano la causa pi\u00f9 frequente di rinuncia (6,5%), seguite dai costi delle prestazioni (5,2%). Emergono rilevanti differenze territoriali: la quota di rinuncia \u00e8 pari all\u20198,7% nel Nord, al 10,7% nel Centro e al 10,3% nel Mezzogiorno. Ancora pi\u00f9 marcate le differenze regionali: la Sardegna registra la quota pi\u00f9 elevata (19,5%), seguita da Lazio (12,1%) e Marche (12%), mentre il valore pi\u00f9 basso si rileva nella Provincia autonoma di Bolzano (5,3%) (figura 5).<\/p>\n<p><b>PRIME VISITE.<\/b> Nel confronto tra gennaio\u2013settembre 2025 e lo stesso periodo del 2026, la quota di prenotazioni entro i tempi migliora per 13 delle 14 tipologie monitorate. Gli incrementi maggiori riguardano la visita dermatologica e allergologica (+4,1 punti percentuali), quella di medicina fisica e riabilitazione (+3,7), la gastroenterologica (+2,6) e la pneumologica (+2,4). L\u2019unica flessione riguarda la visita ortopedica (\u22120,2 punti). Le quote pi\u00f9 elevate di prenotazioni entro i tempi si registrano per la visita oncologica (95,3%) e quella otorinolaringoiatrica (83,7%). Nonostante il miglioramento, dermatologia e allergologia presentano la quota pi\u00f9 elevata di prenotazioni fuori tempo (30,1%), seguite da oculistica (26,8%) e gastroenterologia (26,2%) (figura 6).<\/p>\n<p><b>ESAMI DIAGNOSTICI.<\/b> Nello stesso periodo, la quota di prenotazioni entro i tempi migliora per 20 delle 22 tipologie di esami monitorati. Gli incrementi maggiori riguardano colonscopia (+6,5 punti percentuali), gastroscopia (+4,0 punti percentuali) ed ecografia della mammella (+3,7 punti percentuali). Peggiorano invece la RM del tronco encefalico (-2,4 punti percentuali) e quella osteomuscolare (\u22120,4 punti percentuali). Le quote pi\u00f9 alte di prenotazioni entro i tempi si registrano per la TC osteomuscolare (95,3%) e la TC cranio ed encefalo (95,2%). Nonostante i miglioramenti, restano fuori tempo il 30,7% delle colonscopie, il 28,1% delle elettromiografie e il 27,4% delle gastroscopie (figura 7). \u00abIl dato medio \u2013 osserva il Presidente \u2013 pu\u00f2 nascondere peraltro criticit\u00e0 ben pi\u00f9 marcate nelle singole classi di priorit\u00e0: dalla PNLA emerge ad esempio che, nei primi nove mesi del 2026, tra le 2.839 prenotazioni urgenti di colonscopia, per 1.845 (65,0%) la prima disponibilit\u00e0 proposta supera i tre giorni previsti\u00bb.<\/p>\n<p><b>CONFRONTI REGIONALI POTENZIALMENTE FUORVIANTI.<\/b> Sei Regioni registrano un peggioramento della quota di prenotazioni entro i tempi sia per le prime visite sia per gli esami diagnostici: Calabria, Campania, Lazio, Molise, Sicilia e Toscana. Peggiorano anche la Sardegna per le visite e la Provincia autonoma di Bolzano per gli esami (figura 8). Tuttavia, i confronti regionali basati sui dati aggregati devono essere interpretati con molta cautela. Agenas segnala una marcata variabilit\u00e0 nell\u2019attribuzione della classe di priorit\u00e0 P per le prime visite (entro 120 giorni): dal 4,1% della Toscana all\u201985,4% della Basilicata, a fronte di una media nazionale del 34,9% (figura 9). \u00abSenza distinguere per classe di priorit\u00e0 e singola prestazione \u2013 spiega Cartabellotta \u2013 confrontare le percentuali complessive di prenotazioni entro i tempi rischia di premiare o penalizzare le Regioni, perch\u00e9 i valori aggregati possono risentire sia della diversa distribuzione delle priorit\u00e0 sia del mix delle prestazioni. E non consentono, da soli, di valutare l\u2019efficacia delle politiche regionali\u00bb.<\/p>\n<p><b>I DATI DISPONIBILI MISURANO L\u2019ATTESA PROPOSTA, NON DOCUMENTANO L\u2019EFFETTIVA EROGAZIONE.<\/b> Gli indicatori sul rispetto dei tempi pubblicati nel cruscotto PNLA e nel Bollettino misurano l\u2019intervallo tra il contatto con il CUP e la prima data proposta per la visita o l\u2019esame. \u00c8 il \u201c<i>monitoraggio ex ante<\/i>\u201d previsto dal Piano nazionale di governo delle liste di attesa (PNGLA). Il Bollettino, tuttavia, interpreta l\u2019aumento del 10,4% delle prenotazioni come una maggiore produttivit\u00e0 del SSN e definisce \u201ceseguiti\u201d gli accertamenti aggiuntivi prenotati entro i tempi, pur senza presentare dati sull\u2019effettiva erogazione. Per documentarla \u00e8 necessario il \u201c<i>monitoraggio ex post<\/i>\u201d, che misura il tempo tra il contatto con il CUP e l\u2019erogazione della prestazione. Ma per ricostruire l\u2019intero percorso del cittadino occorrerebbe documentare anche il tempo tra la prescrizione e il primo contatto con il CUP, oltre alle richieste che non si traducono in prenotazioni (figura 10). Nella <a href=\"https:\/\/u7959543.ct.sendgrid.net\/ls\/click?upn=u001.GNz1W7C9F9wnqpyWhzuTM-2BKz3j3n0hCY8mJ6CRzTWQ-2BaJ4bO5WpUwrN-2FOaskenw8ZLlOznrN9aHaRzJXJjFoLA-3D-3DCAQs_-2B0Ok6Af7hyz7Kqg6CR74pb-2FepFdob3ZEQVF3M4OU3MPL4FWQkz4puDKr8LQNtfVm96B9cHw5kIfB-2Bv0Uyffu1p1KdhGfxy4a5HmnFAIpg-2Fml6qS6rZH8JqYQN-2FqXZYllUHmwIzFME-2FWRtcbmVyWMmkuA3-2BUaPgA87ie6BtUTQzvOAmV28h4V423X2Mch1Cm6DHIV11QbcLDwKHVDroGEUNiz5Oue4zea3468qLui1-2Bk-3D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nota del 29 maggio 2026<\/a>, AGENAS riportava che, secondo i dati del Sistema Tessera Sanitaria, nel 2025 solo il 50,3% delle prescrizioni per prime visite e il 54,4% di quelle per esami diagnostici erano seguite da una prenotazione al CUP: un dato che richiede ulteriori approfondimenti. \u00abUn appuntamento proposto \u2013 sottolinea Cartabellotta \u2013 non \u00e8 una prestazione erogata e l\u2019aumento delle prenotazioni non dimostra una maggiore produttivit\u00e0. Per verificare i reali tempi di attesa dei cittadini occorre collegare prescrizioni, appuntamenti proposti e accettati e prestazioni erogate, facendo luce anche su cosa accade a chi non riesce a prenotare\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCon la piattaforma sulle liste di attesa \u2013 conclude Cartabellotta \u2013 il SSN ha compiuto un passo avanti fondamentale per la trasparenza, indispensabile per conoscere e governare l\u2019accesso alle prestazioni sanitarie. Tuttavia, i dati pubblicati misurano solo una parte dell\u2019attesa dei cittadini: per questo, nella comunicazione pubblica, \u00e8 essenziale selezionare e interpretare i risultati senza andare oltre ci\u00f2 che effettivamente documentano. Per rendere la piattaforma uno strumento capace di restituire un quadro pi\u00f9 completo del fenomeno, la Fondazione GIMBE chiede ad Agenas di rendere disponibili dati in formato aperto riutilizzabili, almeno per prestazione, classe di priorit\u00e0, Regione e Azienda sanitaria. Occorre inoltre ricostruire l\u2019intero percorso del cittadino, dalla prescrizione all\u2019erogazione, e sapere quante richieste non si traducono in prenotazioni e per quali ragioni. La fiducia dei cittadini si costruisce con una trasparenza che non si fermi agli appuntamenti proposti, ma documenti anche le prestazioni effettivamente erogate e le richieste che non arrivano nemmeno alla prenotazione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI nuovi dati Agenas sulle liste d\u2019attesa \u2013 dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE \u2013 mostrano alcuni segnali di miglioramento, ma il quadro resta critico: oltre 4 milioni di prenotazioni risultano ancora fuori tempo massimo. Inoltre, i dati non consentono di sapere quante prestazioni siano state effettivamente erogate entro i tempi, n\u00e9 di ricostruire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":945,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[128],"tags":[880],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abI nuovi dati Agenas sulle liste d\u2019attesa \u2013 dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE \u2013 mostrano alcuni segnali di miglioramento, ma il quadro resta critico: oltre 4 milioni di prenotazioni risultano ancora fuori tempo massimo. Inoltre, i dati non consentono di sapere quante prestazioni siano state effettivamente erogate entro i tempi, n\u00e9 di ricostruire [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ItaliaEconomiaOnline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-10-27T16:00:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"ladyitaliaeconomia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/\",\"name\":\"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg\",\"datePublished\":\"2026-10-27T16:00:22+00:00\",\"dateModified\":\"2026-10-27T16:00:22+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg\",\"width\":960,\"height\":640},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/\",\"name\":\"ItaliaEconomiaOnline\",\"description\":\"Quotidiano Economico Online\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31\",\"name\":\"ladyitaliaeconomia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"ladyitaliaeconomia\"},\"url\":\"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo -","og_description":"\u00abI nuovi dati Agenas sulle liste d\u2019attesa \u2013 dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE \u2013 mostrano alcuni segnali di miglioramento, ma il quadro resta critico: oltre 4 milioni di prenotazioni risultano ancora fuori tempo massimo. Inoltre, i dati non consentono di sapere quante prestazioni siano state effettivamente erogate entro i tempi, n\u00e9 di ricostruire [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/","og_site_name":"ItaliaEconomiaOnline","article_published_time":"2026-10-27T16:00:22+00:00","og_image":[{"width":960,"height":640,"url":"http:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"ladyitaliaeconomia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"ladyitaliaeconomia","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/","name":"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo -","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg","datePublished":"2026-10-27T16:00:22+00:00","dateModified":"2026-10-27T16:00:22+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanita.jpg","width":960,"height":640},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/liste-di-attesa-nel-2026-lievi-miglioramenti-ma-oltre-4mln-di-prenotazioni-restano-fuori-tempo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Liste di attesa: nel 2026 lievi miglioramenti, ma oltre 4mln di prenotazioni restano fuori tempo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#website","url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/","name":"ItaliaEconomiaOnline","description":"Quotidiano Economico Online","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/909a49cce752523b020fbc37d5ab1c31","name":"ladyitaliaeconomia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cedca10ce7416a579b9fa6bce9c0a8f2?s=96&d=mm&r=g","caption":"ladyitaliaeconomia"},"url":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/author\/ladyitaliaeconomia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8109"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8109"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8110,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8109\/revisions\/8110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaeconomiaonline.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}