Mercoledì sera, i deputati hanno approvato senza modifiche i tre atti normativi adottati dai ministri UE ad aprile. L’accordo politico con il Consiglio era stato raggiunto nel dicembre 2019.

Per porre fine alle distorsioni della concorrenza nel settore del trasporto su strada e garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti, sono state rivedute le norme sul distacco dei conducenti, i tempi di guida e i periodi di riposo dei conducenti ed è stata prevista un’applicazione più rigorosa delle norme sul cabotaggio (il trasporto di merci effettuato a titolo temporaneo da trasportatori non residenti in uno Stato membro ospitante).


Migliori condizioni di lavoro per i conducenti

Le nuove regole contribuiranno a garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti e permetteranno loro di trascorrere più tempo a casa. Le aziende dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti impegnati in servizi di trasporto di merci internazionale possano tornare a casa a intervalli regolari (ogni tre o quattro settimane, in funzione del loro orario di lavoro). Il riposo settimanale regolare obbligatorio non potrà essere effettuato nella cabina dell’autocarro. Se questo periodo di riposo è effettuato lontano da casa, l’azienda è tenuta a pagare le spese di alloggio.


Concorrenza più equa e lotta contro le pratiche illegali

I tachigrafi dei veicoli saranno utilizzati per registrare i passaggi di frontiera al fine di contrastare le frodi. Per evitare il cabotaggio sistematico, è previsto un periodo di incompatibilità di quattro giorni prima che si possano effettuare ulteriori operazioni di cabotaggio all’interno dello stesso paese con lo stesso veicolo.

Per combattere il ricorso alle società fittizie, le imprese di autotrasporto devono poter dimostrare di essere sostanzialmente attive nello Stato membro in cui sono registrate. Inoltre, gli autocarri dovranno tornare alla sede operativa dell’azienda ogni otto settimane el’utilizzo di veicoli commerciali leggeri di oltre 2,5 tonnellate sarà soggetto alle norme UE per i trasportatori che prevedono, tra l’altro, la dotazione di un tachigrafo per i furgoni.


Distacco dei conducenti: regole chiare per garantire la parità di retribuzione

Le nuove regole forniranno un quadro giuridico chiaro per evitare approcci nazionali diversi e garantire una remunerazione equa dei conducenti. Le norme sul distacco si applicheranno alle operazioni di cabotaggio e di trasporto internazionale, escludendo il transito, le operazioni bilaterali e le operazioni bilaterali con due operazioni di carico o scarico supplementari.


Prossime tappe

Le norme adottate entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE nelle prossime settimane.

Le norme sul distacco saranno applicabili 18 mesi dopo l’entrata in vigore dell’atto giuridico. Le regole sui tempi di riposo, compreso il ritorno dei conducenti, si applicheranno 20 giorni dopo la pubblicazione dell’atto. Le norme sul ritorno alla sede degli autocarri e le altre modifiche alle norme sull’accesso al mercato saranno applicabili 18 mesi dopo l’entrata in vigore dell’atto sull’accesso al mercato.